Cronaca

*FOTO* - Addio Mimino. Il suo bar ha fatto la storia della piazza

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NARDO' - Domani pomeriggio, alle 15.30, il funerale nella chiesa di San Gerardo.

mimino russano

Mimino Russano, ottant'anni, ha lasciato questa terra. Tutta la sua vita è legata al mitico bar "Rosso e Nero" che tutti i neritini hanno amato e frequentato. Il luogo dove lo ricordano tutti è l'angolo di via Duomo, praticamente a due passi da piazza Salandra. Lì venne impiantata l'attività, negli anni Sessanta, dove ha presto conquistato l'affetto dei concittadini. Si trattò, per altro, della prima sala biliardo della città e in quei locali sono cresciuti i migliori giocatori che Nardò ricordi.
Insieme con la "Triestina" ed il "Parisi", formava la "triade" che presidiava la splendida piazza: un bar ad ognuno degli ingressi.
Dopo il cedimento di via Duomo, nel 1991, la famiglia Russano, che ha sempre gestito il locale, decise per un doloroso ma necessario spostamento.
Il "Rosso e Nero" si trasferì in piazza San Domenico, all'ingresso di via Matteotti.
Simpatia, cortesia ed affabilità accoglievano ogni avventore: da parte della signorile e gioviale signora Graziella, scomparsa nel 2010, e da Mimino.
Figura alta, snella, fine e distinta, sapeva mettere tutti a proprio agio. Più volte lo abbiamo intervistato, anche per "sentire il polso" del Centro storico che in quegli anni attraversava il suo momento più difficile. Domani in tanti si recheranno nella parrocchia di San Gerardo per l'ultimo saluto.