Cronaca

MEZZOGIORNO DI FUOCO - E se Mellone decidesse per il cambio di marcia? Magari assumendo un "capo di gabinetto"?

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NARDO' - Si potrebbe dare impulso all'azione politica, lì dove lo staff naviga a vista.

La "conformazione" politica della cabina di regia del sindaco Mellone, ormai è chiarissimo a tutti, non consente la minima agibilità agli assessori, tutti molto rispettosi, pure troppo, dell'autoritarismo del primo cittadino. Senza contare che una metà risponde solo al partito del sindaco, Andare Oltre.
Praticamente nessun assessore, almeno quelli di peso, ha contatti diretti con un gruppo politico rappresentato in Consiglio: c'è chi fa l'impiegato, letteralmente, e lavora tutto il giorno dietro una scrivania per risolvere problemi come si farebbe in un normale ufficio burocratico. C'è chi naviga sott'acqua e non si espone mai, per evitare di far ombra al capo.
La giunta o parte di essa, in definitiva, non fa politica, non pare dare input nè indirizzi. E' "impiegatizia".
Infatti, a parte l'esperienza consolidata di Mino Natalizio e Giampiero Lupo che stanno mantenendo la propria autorevolezza politica, guadagnata nel tempo, al "minimo vitale" per non bruciarsi se dovesse cambiare il vento, degli altri non sta crescendo nessuno. Dopo due anni e mezzo, invece, ci si aspettava che venisse fuori un "delfino".
Ma chi aveva i numeri per diventarlo, vedi Sodero o Tollemeto, è stato bruciato da scelte strategiche folli dello staff del sindaco (la candidatura abortita per la Lega alle Politiche della prima) o da un utilizzo sbagliato della "risorsa" (il secondo, gravato da una serie impressionante di deleghe: si farà le ossa ma il rischio di sottoesposizione è alto).
Altri, come il vicesindaco Capoti, ormai navigano sott'acqua a causa di qualche improvvida sortita. 
La politica vera, quella che dovrebbe fare la giunta, viene praticata dallo staff e da qualche "consigliori" che non è stato nemmeno in grado di gestire le proprie cosette professionali e personali. Il respiro lungo, dunque, manca.
Non è una ipotesi, dunque, che Mellone possa essere affiancato da un capo di gabinetto, un mega consigliere galattico, un politico abituato a palcoscenici più ampi. Magari proveniente dal capoluogo o giù di lì.
Lo scopriremo solo votando.