NARDO' - Vigileranno sulle “buone prassi” ambientali dei neritini. Domande entro il 9 febbraio. Il servizio, così viene annunciato dal Comune, non è retribuito. Ma state pur certi che senza questo patentino non potrete diventare Ispettori ambientali comunali ora, che è volontariato, ma neppure domani quando, probabilmente, le cose cambieranno. Chi ha questo titolo, infatti, potrebbe venir agevolato nell'inserimento in una attività lavorativa. Il futuro, si sa, può sempre riservare qualche sorpresa.
È stata istituita la figura di Ispettore Ambientale Volontario comunale, che si occuperà di attività informative, educative, di prevenzione, di segnalazione e di contestazione delle violazioni sul territorio comunale, finalizzate alla prevenzione e alla corretta applicazione di regolamenti e ordinanze sul corretto conferimento dei rifiuti, sulla difesa del suolo e del paesaggio, sulla tutela dell’ambiente.
Il servizio, che non è retribuito, sarà svolto da personale qualificato individuato a seguito di un apposito corso gratuito di formazione, che avrà inizio il prossimo 11 febbraio, avrà una durata di 20 ore e si articolerà in lezioni pomeridiane nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 15:30 alle 19:30. I partecipanti dovranno superare un esame finale ed essere inseriti in una graduatoria di merito. L’esame sarà una prova scritta a risposte multiple (che si intenderà superata se il candidato risponderà in modo positivo ad almeno 12 domande su 20).
I moduli di lezione saranno sul nuovo sistema di raccolta differenziata nella città di Nardò, sul Testo Unico Ambientale, sulla figura e sui compiti dell’Ispettore Ambientale, sull’illecito amministrativo e procedure che riguardano le sanzioni ai sensi della legge 689/81, sulla redazione di un verbale amministrativo e degli atti di contestazioni delle violazioni ambientali. Venerdì 22 febbraio è prevista la prova finale d’esame.
Per l’iscrizione al corso è necessario compilare l’apposito modulo disponibile presso il comando di Polizia Locale di via Crispi n. 99 e presso l’ufficio Urp (chiostro dei Carmelitani) o scaricabile dal sito www.comune.nardo.le.it e inviarlo (entro sabato 9 febbraio) per posta elettronica certificata (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.%20e%Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.%20e%Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.">), posta elettronica ordinaria (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.%20e%Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.">) o spedirlo/consegnarlo a mano presso l’ufficio Protocollo, presso il Castello in piazza Cesare Battisti.
In seguito alla graduatoria, saranno individuati (massimo) dieci Ispettori Ambientali. È considerato titolo preferenziale nella formulazione della graduatoria l’appartenenza (attuale o pregressa) alle forze dell’ordine o ad associazioni di volontariato. L’incarico avrà la durata di un anno e potrà essere rinnovato. All’Ispettore Ambientale sarà rilasciato apposito tesserino di riconoscimento e fornita una pettorina.
“Eseguire correttamente la raccolta differenziata per ogni famiglia e per ogni cittadino è importante - spiega l’assessore all’Ambiente Mino Natalizio - ma sarà ancora più importante farla e farla bene con l’arrivo dell’Ispettore, che avrà il compito di vigilare e controllare il conferimento, la gestione, la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. Una nuova carta da giocare anche nella offensiva costante contro l’abbandono indiscriminato di rifiuti, dal momento che l’Ispettore, se è vero che in generale rappresenta una sorta di “accompagnatore” di ognuno di noi verso le buone pratiche sui rifiuti, è anche vero che agli incivili e agli irriducibili sporcaccioni può contestare infrazioni o reati in materia ambientale e, in questo senso, collaborerà in maniera molto stretta con la Polizia Locale”.