Cronaca

Nardò Technical Center continua ad investire nello sviluppo per i test futuri

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Nardò Technical Center prosegue nel rinnovamento delle proprie infrastrutture: il centro prove pugliese, dal 2012 gestito dalla società di servizi di ingegneria Porsche Engineering Group GmbH, con sede a Weissach (Germania), sta investendo in ulteriori interventi, predisponendosi in questo modo per le future attività di testing.

La ristrutturazione totale della pista circolare auto - unica al mondo con i suoi 12,6 km di lunghezza e della pista dinamica auto, sono le principali opere che hanno dato il via ai lavori.

"Con il rinnovamento della nostra pista più importante stiamo innalzando ulteriormente gli standard di sicurezza", dichiara Antonio Gratis, direttore generale del centro dal novembre 2018. "Si tratta di una ristrutturazione ambiziosa, complessa ed impegnativa che ci riconferma come centro di eccellenza, tecnologicamente all’avanguardia, pronto per le sfide che l'industria automobilistica dovrà affrontare in futuro".
L’operazione di riasfalto della pista circolare auto è particolarmente impegnativa a causa dell’inclinazione trasversale variabile della stessa. Per questo motivo è previsto l’utilizzo di una speciale macchina finitrice.
Oltre ai lavori di riasfalto, sulla pista circolare auto verrà installato un innovativo sistema guardrail, sviluppato per Nardò da Porsche Engineering specificatamente per i test ad alte prestazioni.
L'operazione include anche la completa ristrutturazione della pista dinamica auto, che ha una superficie di 106mila metri quadrati.
Il continuo sviluppo del centro è parte della “mission” aziendale, il cui intento è fornire sempre ai propri clienti le migliori condizioni per testare i veicoli di domani.
Il Nardò Technical Center, fondato nel 1975 con la costruzione della pista circolare auto, offre una vasta gamma di servizi per il collaudo. L’anello ad alta velocità, unico al mondo con una lunghezza di 12,6 km, fu costruito per implementare i processi di ricerca e sviluppo, consentendo di testare i veicoli in condizioni estreme.  Dal 2012 il proving ground è gestito da Porsche Engineering Group GmbH, società interamente di proprietà di Dr. Ing. h.c. F. Porsche di Stoccarda.
Con oltre 20 piste e infrastrutture su una superficie di oltre 700 ettari, l’impianto consente tutti i tipi di test per ogni fase di collaudo dei veicoli. I servizi di ingegneria forniti ai clienti del settore automotivesono un caposaldo dell'identità Porsche. Questo aspetto tuttavia è poco conosciuto al pubblico: Porsche Engineering opera secondo una rigorosa politica di riservatezza per garantire che le strategie di prodotto dei propri clienti e l'identità del marchio siano sempre protette con la massima cura.