NARDO' - Alla domanda "Cosa vuoi fare da grande?" talvolta è più facile rispondervi da bambini che da giovani adulti.
Riflessione a margine degli incontri dell'8 e 13 marzo sul tema dell'orientamento al mondo dell'università e del lavoro presso il Liceo Galileo Galilei.
Alla domanda "Cosa vuoi fare da grande?" talvolta è più facile rispondervi da bambini che da giovani adulti.
Verso la fine della scuola secondaria ci si comincia a relazionare con il mondo universitario ed è comune disperdersi nella ricerca delle varie facoltà e i vari sbocchi lavorativi e finire per non avere un'idea concreta di come si arriva effettivamente a svolgere il lavoro dei propri sogni.
Il Progetto di Orientamento al Mondo dell'Università e del Lavoro ha consentito a noi ragazzi di quarto e quinto anno dell'I.I.S.S. Galileo Galilei di Nardò di consultarci con dei giovani professionisti attualmente in carriera che dieci o quindici anni fa erano seduti fra questi banchi ora occupati da noi. Nell'incontro che si è svolto l'8 marzo presso la sede di Via Ferri gli ex alunni invitati sono stati entusiasti di rispondere alle nostre domande, riguardanti ogni aspetto del loro mestiere, aiutandoci a risolvere i dubbi e le incertezze che quotidianamente invadono i pensieri di chi come noi si appresta a scegliere un percorso universitario e non conosce ancora la vastità e i problemi del mondo del lavoro: ne è un esempio l'intervento del musicoterapeuta Simone Gatto, che si è fatto portavoce del suo lavoro in un settore ancora quasi inesplorato e ha dimostrato che la vita lo ha portato, insieme a molti dei nostri ospiti, a virare verso nuove rotte e a scoprire nuovi mondi.
Data la vivacità degli incontri e la curiosità suscitata dalle esperienze degli intervistati,questo innovativo metodo di orientamento verso la vita dopo la scuola è stato colto anche da chi si diceva disinteressato al proseguo degli studi. Ascoltare persone che hanno incontrato le nostre stesse difficoltà da liceali e che nonostante tutto ce l'hanno fatta è un'esortazione a tener duro e a non arrendersi dinanzi alle difficoltà.
Questo spirito che ci ha guidati nel corso dell'intero Progetto (che speriamo avrà un seguito anche nel prossimo anno scolastico) accorpato alla giusta dose di impegno personale darà l'opportunità di ponderare al meglio la fatidica scelta del percorso di studi e di rispondere finalmente alla domanda su cosa si vuol fare da grandi con la giusta consapevolezza e fiducia.
Simone Marsina