NARDO' - Promesse mirabolanti e servizi essenziali ridotti al minimo. Pippimellone, ora non basta? Ancora una volta diverse vie di Nardò sono immerse nel buio più pesto. Le strade rischiarate solo da qualche insegna. Le persone agitano le braccia se devono attraversare sulle strisce, perché nessuno le vede. La gente preferisce non uscire da casa per non rischiare. Ma qualcuno dei cittadini ricorda situazioni simili con sindaci Dell'Anna, Vaglio o Risi?
Mai visto tanto degrado in questa città, e cali a picco della qualità della vita. Dispiace molto dirlo, perché si copia lo slogan di un sito che fa satira a volte molto pesante, ma è davvero la rivoluzionedistaminchia.
E' un paese fantasma. Non circola nessuno nei quartieri in cui ci sono solo tenebre. Si ha paura solo ad affacciarsi da casa. A scacchiera, da tempo, interi quartieri restano senza luce. Qualche giorno fa, e per giorni e giorni, la zona centralissima di piazza Diaz, via Roma e corso Galliano.
In questi giorni sta toccando a via Bonfante, via Secchi e dintorni. Ma si può sapere che cosa sta accadendo? Lo staff, invece di trastullarsi sui social a prendere per culo la gente, può dare qualche risposta ai cittadini che pagano le tasse? E, poi, ci vuole coraggio a lanciare appelli alla prefetta Cucinotta perché manca sicurezza quando è il Comune, per primo, a far mancare questo requisito lungo le strade cittadine.
Intanto le ipotesi serpeggiano. C'è persino chi sostiene che il Comune non abbia soldi per pagare le bollette. O che si faccia per risparmiare. E' normale, se non c'è comunicazione rassicurante ed adeguata. Invece si trova il tempo per comunicare a ripetizione sempre le stesse notizie. Coi soldi nostri.
Lo sanno, lorsignori, quanto diventa maggiormente a rischio di azioni criminali un intero quartiere immerso nel buio? Lo sa questo, il sindaco della città, prima di lanciare appelli a destra ed a manca e prima di mettere in croce le forze dell'ordine? Perché, stasera, non si fa una telefonatina all'azienda che gestisce la pubblica illuminazione per rassicurare le persone? Se non è troppo distratto dalle liste per le Provinciali o per i giochi para-elettorali con qualche pseudo politico.
Magari esce anche un bel selfie su Facebook con illuminazione incorporata.
Ma andatevene a... dormire. Se non vi fischiano troppo le orecchie.
Ecco la situazione di via Bonfante intorno alle 20. Non cambia nulla sicuramente fino a mezzanotte. Anzi, quando le insegne sono state spente è precipitato tutto nelle tenebre. Che cosa sia successo durante la notte ve lo diremo domani. Intanto, altrove, le luci si accendono di giorno. E domani ve ne daremo prova. Vergogna.
