NARDO' - A chi è ligio al dovere, invece, e fa anche più del dovuto arriva la batosta. Ecco una impressionante testimonianza.
La tassa sulla spazzatura è la più iniqua delle tasse perché non tiene conto della situazione economica familiare né degli effettivi comportamenti.
Io che compro il minimo indispensabile, uso saponi e detersivi biodegradabili che costano già il triplo di quelli normali, scelgo prodotti sempre rispettosi dell'ambiente e degli animali, mi dissanguo per comprare alimenti bio o comunque quanto più "puliti possibile". Faccio la differenziata da vent'anni e pulisco le spiagge senza vantarmene.
Eppure la mia bolletta (salatissima, oltre 400 euro, in quanto vivo in affitto in una casa molto grande con altre 3 persone) è tal quale quella di chi ogni giorno produce chili di spazzatura. Poi ci sono quelli che la tassa non la pagano e sono quelli che ne producono di più gettandola un po' dove capita. Ora attendo con ansia la mia tari aumentata di circa 58 euro.