Cronaca

*FOTO* - Il veterano salentino del Plogging è stato adottato da Santa Maria al Bagno

Stampa

NARDO' - “Svezia? Ma quale Svezia? Del plogging sono l’antesignano anche se non sapevo che si sarebbe chiamato così”. Sessantuno anni, spirito e forza di un giovane atleta.

drake2 web

Il professor Salvatore Masciullo da Soleto, ma “adottato” da Santa Maria al Bagno, è diplomato Isef. E già questo depone bene sulla sua preparazione fisica. Ma è la passione per l’ambiente che gli fa mettere la quinta marcia, quando corre per raccogliere rifiuti e insegue gli sporcaccioni. Il social, in questo senso, dimostra la sua utilità quando tira fuori un “ricordo” del 2012. E’ un post dello stesso Masciullo, a questo punto pioniere e precursore del plogging: “abbiamo fatto amicizia con un giovane di Galatone, Federico Vaglio. Mi è sembrato una persona solida, dai principi sani, volenteroso, solidale. Uno di noi! Stiamo prendendo subito contatti per la "Corsa differenziata" e per quello che può nascere da essa. Facciamo in modo che qualche via di Galatone rientri nel circuito di monitoraggio della "Corsa differenziata" come raccordo a Nardò e Galatina. L'avidità di conquista e la sete di potere sugli Zozzoni – conclude - ormai ha varcato la soglia dei confini”.
Corsa differenziata, dunque. Il nome “italico” il nostro corridore ambientalista l’aveva trovato ed è anche più accattivante di quello internazionale. Ma non è l’unica sorpresa del professore che va di corsa per ripulire le campagne e le spiagge: sulla rete, infatti, è conosciuto con un soprannome da combattente. “Drake”, come sir Francis, corsaro, navigatore e capitano di ventura. Un avventuroso combattente, a capo della flotta inglese che sconfisse l'Invincibile Armata nel 1588.
“Sì – esclama – ora ne parlano tutti come di un fenomeno mondiale ma io ho inventato questa disciplina in tempi non sospetti. Può essere uno sport leggero, quando fai piegamenti per raccogliere bottiglie e buste, ma anche pesante se hai a che fare con elettrodomestici. In quel caso diventa sollevamento pesi. In questi anni, lo assicuro, ho percorso migliaia di chilometri ed ho contribuito alla pulizia di strade, spiagge, campagne”. Drake non solo ha “inventato” il plogging salentino nel lontano 2011 ma anche un acronimo molto utile: “si tratta del Tias, il tasso di inciviltà ambientale stradale. Con questo tasso di sporcizia ho misurato la Pagani-Gallipoli che ora, però, è un mio fiore all’occhiello”. Con diverse battute di caccia al rifiuto l’ha ripulita tutta. “Vi assicuro che ora è l’area è perfetta perché, lo dico per esperienza, una volta che una zona è stata ripulita non viene più sporcata”. Ed ora? “Continuo ad oltranza – dice lui – e anche quando vado al mare mi porto appresso pinza e sacco. Se ognuno facesse così avremmo risolto il problema”.