NARDO' - Una decina di anni fa era possibile vedere sfrecciare la sua inconfondibile Ferrari blu tra Santa Caterina e Santa Maria. A pomeriggio l'addio in cattedrale di uno dei manager più affermati nel mondo che la città abbia mai avuto. Conosciuto in tutta Europa, in Asia, in Sudamerica e anche nella lontana Cuba, dove aveva anche acquistato una casa all'Avana. Nella sua chat messaggi di cordoglio da ogni continente.
E’ scomparso a Roma, all’età di 72 anni, il professor Giulio Spano. Innumerevoli i suoi successi in campo lavorativo. Manager di altissimo livello, ha ricoperto incarichi apicali in Alitalia fino a diventare direttore degli Aeroporti di Roma e presidente dell’Enav, l’ente nazionale, oggi società per azioni, che gestisce il traffico aereo civile in Italia.
A Spano venne affidata, per circa un mese, la delega assessorile agli Affari generali nella sua città, nell’autunno del 2009 e su incarico del sindaco Antonio Vaglio. Un’esperienza brevissima, interrotta a causa degli inconciliabili impegni lavorativi in tutto il mondo. Ancor prima, nel 2000, il sindaco Rino Dell’Anna lo aveva voluto insignire della cittadinanza onoraria.
Amici dall’Asia, dal Sudamerica e da tutta Europa hanno salutato, commossi, la moglie Emanuela e i figli Chiara e Carlo. Ieri i funerali nella Capitale, nella parrocchia di San Gabriele Arcangelo in viale Cortina D'Ampezzo. Per sua espressa volontà Nardò custodirà le spoglie mortali. La cerimonia funebre sarà celebrata oggi alle 16.30 in cattedrale.
In questa foto Giulio Spano con Buzz Aldrin, l'astronauta dell'allunaggo che gli donò una antica mappa della Luna.
