LA MADONNA DI FATIMA MERITAVA SOLTANTO PREGHIERE E NON CERTO QUEL TRAFFICO DISORDINATO
Imbarazzante situazione di disagio e nessuno a regolarlo

Sinceramente non sappiamo come vengano approntati taluni servizi di Polizia Municipale. Nel senso di dover effettuare servizi di qua e di là, come ordinariamente avviene: dinanzi alle scuole sia all’entrata, sia all’uscita, oppure a presidiare postazioni in circostanze di particolare afflusso automobilistico e in generale che richiedano tale presenza. E’ quello che sempre viene fatto , al meglio delle possibilità. E, invece, stavolta ci è toccato assistere a una situazione davvero imbarazzante, una brutta partita durata esattamente un’ora e mezzo (dalle 11.30 alle 13), senza i minuti di recupero, e ciò è avvenuto alla Chiesa delle Cenate dove era prevista la solenne cerimonia della statua pellegrina della Madonna di Fatima con una chiesa stracolma di fedeli e non in grado di contenerli tutti. Tutto ciò a dimostrazione di un evento di straordinaria importanza che ha coinvolto tutta la comunità salentina (tanti gli arrivi lontani da Nardò). E, con quello che ora ci interessa rappresentare, un traffico intenso e non sapere dove parcheggiare (anche dove non bisognava farlo), cosa che avrebbe richiesto almeno una presenza della Polizia Municipale a regolare lo scorrimento delle auto che ripetutamente restavano imbottigliate in quel breve tratto di strada. Non si trattava certo di multare i trasgressori, quanto di curare il traffico e assicurare un po’ di tranquillità durante la solenne messa domenicale.
E, invece, non c’era nessuno, non era stato mandato nessuno e la cosa che più stupisce è sapere che erano stati presenti nei due giorni precedenti. La domenica forse non meritava altrettanto? Non si sapeva che proprio in questo giorno sarebbero arrivati da ogni parte del Salento? Benevolmente dobbiamo pensare a una svista o a mera dimenticanza, Non c’è altra spiegazione, se non questa che noi azzardiamo: mancava semplicemente il personale da impegnare e di fronte a tante emergenze (non mancano nella nostra città), stavolta non ce l’hanno fatta a presenziare. E questo è realmente un problema che non sappiamo chi debba risolverlo. Quello che interessa è che si faccia presto e bene per non dover dare ragione quando si ripete la solita litania (ma c’è tanto di vero): che noi paghiamo le tasse, che non meritiamo questo trattamento.
Resta la brutta figura che è stata anche notata di fronte agli strombazzamenti delle auto nel pieno svolgimento della Messa, ingorghi che portavano a piccoli litigi, come nel caso di due famiglie che si erano recate alle Cenate per l’omaggio alla Madonna di Fatima e chiedere un’intercessione in favore di un congiunto malato, ma impossibilitate a fermarsi per far scendere la carrozzina. Insomma, difficoltà di trovare un parcheggio, impossibilità per un bus di districarsi tra tante auto. In chiesa si contemplava la Madonna di Fatima e con Don Riccardo Personè visibilmente commosso che concelebrava la Messa. Momenti di particolare sentimento religioso che non dovevano essere disturbati dal volgare traffico automobilistico.
Chiudiamo con una curiosità. Di ritorno dalla Messa, alle ore 13 esatte, all’altezza dei Pagani, abbiamo incrociato un’auto della Polizia Municipale che sfrecciava in direzione Cenate. Sia pure in ritardo forse mandata in servizio a vedere cosa succedeva. Se questo è vero, stavolta era davvero tardi e la Messa era già finita da un pezzo.
LUIGI NANNI