NARDO' - Paolo Pellegrino: “Autori chiedano scusa con ore di volontariato nella struttura”.
“Episodi intollerabili sui quali mi auguro una ferma condanna da parte delle famiglie. Ma soprattutto una presa di coscienza da parte degli stessi autori. Ai quali lancio un appello: svolgano delle ore di volontariato nella stessa struttura per comprendere (vista la loro giovane età) che la disabilità non è un mostro, né tantomeno un goliardico tiro a bersaglio. Sarebbe il migliore dei pentimenti”.
Esprime la sua totale condanna il presidente de La Puglia con Emiliano e vice presidente della III Commissione Sanità, Paolo Pellegrino, sui ripetuti raid vandalici da parte di una baby gang ai danni dell’associazione persone Down di Nardò, in provincia di Lecce.
“Episodi – spiega il presidente – che lasciano l’amaro in bocca perché, ancora una volta, vedono come protagonisti dei minorenni. Ai quali andrebbe spiegato che il proprio tempo libero può essere utilizzato in altri modi. Attraverso lo sport, lo stare insieme, l’apprendimento e appunto, lo ripeto, il volontariato. Per questo mi auguro che all’associazione di Nardò, alla quale va la mia più totale solidarietà, riceva al più presto non solo delle telefonate di scuse ma anche delle visite da parte dei presunti autori, accompagnati dalle rispettive famiglie. Solo così potranno rendersi conto che le diversità fisiche e psichiche sono solo un arricchimento di vita e civile convivenza”.