Cronaca

EMANUELE MANIERI - Il carabiniere premiato oggi dal Presidente Mattarella

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NARDO' - E' una storia poco nota perché si è verificata a Bologna ma merita di essere raccontata.
emanuele manieri

 

Siamo all'inizio di agosto 2018. manieri è l'uomo al centro della foto, quello con le braccia bendate.
Qui c'è il link dell'accaduto: http://notiziefabbriani.blogspot.com/2018/08/fra-gli-11-carabinieri-eroi-di-borgo.html

Ci sono sangue e abnegazione neritini nel gravissimo incidente avvenuto a Bologna. Un maresciallo dei carabinieri, Emanuele Manieri, è rimasto ferito durante le manovre di soccorso. La sua famiglia è originaria di Nardò. La sua squadra di una dozzina di uomini è stata utile, forse fondamentale, nel prestare soccorso ai feriti ed avvisare quanti ancora stazionavano, per curiosità o per scattare foto, a pochi metri dall’incidente dove si sono verificate ulteriori esplosioni. Il maresciallo, classe 1982, si trovava a pranzo con i colleghi del Comando compagnia Borgo Panigale, distante un nulla dal luogo del disastro.

Lui ed i suoi colleghi – quasi tutti impegnati in indagini di carattere investigativo – sono diventati immediatamente “operativi” e si sono precipitati per prestare soccorso. In undici sono rimasti feriti compreso Manieri (al capo ed alle braccia) che, nelle ore successive, ha ricevuto la visita del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e dei vertici dell’Arma. Oltre a ricevere attestazioni da istituzioni e comuni cittadini, il giovane maresciallo ha ricevuto il plauso dal padre Francesco (figlio, a sua volta, di Cesare Manieri nato a Nardò e poi affermato professionista a Bologna). La famiglia è da sempre impegnata nel terzo settore, nella protezione civile e nel volontariato, per cui il figlio si è reso ancor di più l’orgoglio del padre.

«Insieme ai suoi colleghi è intervenuto tra i primi - spiega Francesco Manieri - e si è trovato sotto il ponte durante la seconda esplosione. Credo che sia importante ricordare questa parte di bella Italia che è in grado di mettersi a disposizione e di fare il suo dovere anche andando oltre i propri compiti. Siamo tutti convinti che probabilmente questo intervento così rapido per allontanare le persone ha ridotto la dimensione della tragedia che c’è stata. Molti degli ustionati, infatti, erano curiosi che restavano in zona e non sapevano che fare. Per altro nessuno sapeva cosa stesse bruciando sopra di loro, non erano a conoscenza che stava bruciando una cisterna di gpl”. Ma questi militari hanno sicuramente contribuito a limitare i danni salvando - non lo sappiamo ma la percezione è che sia così - la vita a tanti cittadini.

Medaglia d'oro al valor civile al maresciallo Emanuele Manieri

Cenni storici e normativa dell'onorificenza

Maresciallo Ordinario dell’Arma dei Carabinieri

Data del conferimento: 20/05/2019

motivazione:

Con eccezionale coraggio, esemplare altruismo e cosciente sprezzo del pericolo, in occasione di un grave sinistro stradale che provocava l’incendio di un’autocisterna carica di materiale infiammabile, si prodigava, insieme con altri militari, per allontanare passanti e residenti dal luogo interessato, incurante del rischio di esplosioni. Improvvisamente investito da violentissima deflagrazione, che gli cagionava ustioni su varie parti del corpo, nonostante le lesioni riportate, prestava soccorso ai numerosi feriti, continuando nell’opera di messa in sicurezza dell’area. Nobile esempio di altissimo senso del dovere e di elette virtù civiche. 6 agosto 2018 - Bologna