NARDO' - Oltre al danno, quello del notevole aumento dell’importo, anche la beffa di dover andare a fare la fila per ritirare la bolletta. Intanto, però, arrivano le lettere del sindaco Pippi Mellone che spiega, a modo suo, il perché dell'aumento stabilito dalla sua Amministrazione. Insomma, non arrivano le lettere per pagare la spazzatura, quelle che servono ai cittadini, ma arriva altra spazzatura. A proposito: la lettera del sindaco va nella carta che passa il giovedì.
Disagi per centinaia di neritini – il numero degli interessati non è ancora quantificabile – che in questi giorni stanno facendo la file, mattina e pomeriggio, per ottenere una copia della bolletta della Tari. Per motivi non ancora noti, infatti, sono veramente tante le persone che non hanno ricevuto l’avviso spedito dal Comune di Nardò per pagare il servizio dei rifiuti. Potrebbe trattarsi, a ben vedere, anche un numero fisiologico collegato all’enorme quantitativo (si tratterebbe di 20mila bollette) che una società privata di consegne sta recapitando nelle buche delle lettere. Si tratta, come è noto, di posta ordinaria.
Per cui è possibile sapere quante lettere il Comune ha consegnato al gestore del servizio ma non quante sono state effettivamente recapitate. Una esperienza che, evidentemente, dovrà essere rivista se è vero che lamentano la mancata consegna della bolletta persino diversi impiegati comunali e dipendenti della ditta Bianco, la società che si occupa della gestione dei rifiuti. Proprio gli uffici della Bianco sono stati presi d’assalto in questo periodo, sia al mattino che di pomeriggio, con “sedute” di attesa che si sono prolungate fino a sera. E’ il momento dell’anno in cui molti cittadini chiedono chiarimenti su come sono stati effettuati i calcoli.
In virtù dell’aumento importante del 14 per cento stabilito quest’anno dall’Amministrazione comunale, infatti, tutti i neritini si sono trovati a pagare parecchio di più: circa 60/80 euro per una famiglia da tre o quattro componenti con una abitazione. Ecco perché è molto attesa, si fa per dire, la bolletta: la prima rata, su quattro, è già scaduta il 16 maggio e c’è chi ha il timore di accumulare due rate e non fare fronte all’impegno. Oppure chi pensa di dover pagare in un’unica soluzione perché ha già “saltato” la prima.
Gli uffici della ditta Bianco, in ogni caso, sia pur oberati dalle richieste stanno facendo fronte ad ogni genere di richiesta, così come all’emissione “on demand” dei duplicati. Per i tantissimi proprietari di abitazioni che risiedono fuori Nardò, inoltre, si sta affrontando il problema utilizzando la telematica. Una mail all’indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. consente di ricevere con la posta elettronica una copia in pdf della bolletta così da poterla pagare a distanza. Gli orari dell’ufficio della Bianco in via dei Bernardini sono: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 10 alle 12 e giovedì dalle 16.30 alle 18.30.