Cronaca

L'ingegnere ci invita a ricordare il "sardo severo"

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NARDO' - "A 35 anni dalla morte di Enrico Berlinguer, il “sardo severo”, credo che sarebbe utile far conoscere ai giovani chi era e quale contributo ha dato per la democrazia in Italia". In qualche modo abbiamo fatto, con il contributo pubblicato qualche minbuto fa. Grazie di cuore al nostro lettore che ha voluto indirizzarci. 

Venne anche a Nardò, in una piazza Osanna traboccante di gente.

In un’intervista ad Oriana Fallaci disse: “io le invettive non le lancio contro nessuno, non mi piace scagliare anatemi, gli anatemi sono espressione di fanatismo e v’è troppo fanatismo nel mondo.

Ognuno si porta addosso il fardello delle sue ideologie, le sue religioni, le sue convinzioni, giudica le cose in quella prospettiva e basta, e anche per questo il mondo va male”.

Con i migliori saluti.

Tonio Cavallo