Cronaca

Nardò nel comprensorio dell’Alto Salento Jonico. Ecco le motivazioni del premio

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5 VELE - A Nardò insieme con Gallipoli, Porto Cesareo e Racale.

ALTO SALENTO JONICO (Le)

I Comuni hanno valorizzato il patrimonio culturale, archeologico e naturalistico, promuovendo mobilità sostenibile e politiche di efficientamento energetico. A ciò si affiancano progetti per il riutilizzo in agricoltura delle acque reflue depurate e affinate. Nardò ha promosso la musealizzazione del “Distretto della Preistoria”, costituito dal patrimonio archeologico e paleontologico del Parco Naturale Regionale di Porto Selvaggio e Palude del Capitano e dal Museo della Preistoria di Nardò, allo scopo di migliorarne la conservazione e valorizzazione. Con un progetto di riqualificazione costiera, l'Amministrazione di Gallipoli ha realizzato lungo la vecchia litoranea sud, in prossimità di Baia Verde, un percorso pedonale e ciclabile a tutela delle dune e del paesaggio, che si integra con il piano del Parco naturale regionale Isola di Sant’Andrea e litorale di Punta Pizzo, laboratorio di buone pratiche e modello per una gestione sostenibile dei flussi turistici. L’Amministrazione di Porto Cesareo ha valorizzato il patrimonio naturalistico dell’Area Marina Protetta e del Parco Regionale con un sistema museale e di promozione rappresentato dalle torri costiere di Torre Lapillo, Torre Chianca e del Museo di Biologia Marina. Racale ha incentivato la mobilità dolce con piste ciclabili e passeggiate pedonali, la mobilità elettrica con un sistema di colonnine e investimenti nel rinnovamento del parco auto comunale. Qui l’Amministrazione si è distinta per una gestione sostenibile dei rifiuti, registrando oltre il 70% di raccolta differenziata e per politiche di efficientamento energetico e recupero delle aree degradate.

ALTO SALENTO ADRIATICO (Le)

Il Comune di Vernole si affianca da quest’anno ai Comuni di Otranto e Melendugno. Tutti attuano una politica di tutela ed educazione ambientale volta al recupero dei beni paesaggistici e culturali del territorio, forti attrattori turistici. Grande attenzione è rivolta al Parco Naturale Statale delle Cesine e all’area Archeologica di Roca Vecchia, e non da meno è l’impegno per la definizione dell’Area Marina Protetta, strumento fondamentale per la tutela della biodiversità. Da diversi anni le Amministrazioni promuovono la mobilità sostenibile con percorsi alternativi come piste ciclabili e minibus elettrici che collegano l’entroterra alle marine, di pari passo a una riqualificazione del paesaggio costiero.

COSTA DEL PARCO AGRARIO DEGLI ULIVI SECOLARI in provincia di Bari e Brindisi

Un paesaggio rurale che si estende dalla collina al mare, che comprende borghi dalla calce bianca tra oliveti monumentali ed elementi naturalistici e storici di pregio tra cui la via Traiana, masserie storiche fortificate e due parchi naturali, ossia l’Area Marina Protetta di Torre Guaceto e il Parco Naturale Regionale Dune Costiere. Le Amministrazioni hanno puntato su una strategia di sviluppo locale legata a modelli di turismo sostenibile, potenziando la mobilità dolce lungo la via Francigena e il Cammino Ellenico che attraversano paesaggi agrari antichi, valorizzando le produzioni agricole del luogo.