NARDO' – “Sulla crisi aziendale che ha travolto Mercatone Uno il governo sta facendo la sua parte ed ha agito con tempestività, ma è tuttavia necessario ed eticamente doveroso che anche le Amministrazioni comunali e la Regione Puglia supportino, per quanto nelle proprie competenze, i concittadini che hanno subito la perdita improvvisa del lavoro a causa del fallimento dell’azienda, sospendendo la riscossione della tassa rifiuti ed il versamento dell’IMU, esonerandoli inoltre dal versamento delle spese di mensa e trasporto scolastico”.
È quanto dichiara in una nota la deputata M5S salentina, Soave Alemanno che ha indirizzato una lettera ai sindaci dei territori dove risiedono i lavoratori di Mercatone Uno.
“Nella lettera ai sindaci e nella mozione che sarà presentata nei consigli comunali dai consiglieri eletti M5S, ho richiesto pertanto di valutare la possibilità di mettere in campo tutte le azioni per sospendere il pagamento di rette scolastiche, di asili nido, nonché della refezione e trasporto scolastico. In ultimo, ritengo opportuno che si possa intervenire per concedere la rateizzazione del pagamento delle fatture, fatti salvi i casi di morosità, per l’erogazione del servizio idrico/ambientale comunale”, prosegue la deputata alla Camera, Soave Alemanno.
“È importante uno sforzo da parte della Regione Puglia e degli istituti di credito del territorio per favorire la liquidazione dei Tfr non ancora erogati in favore dei dipendenti di Mercatone Uno, così come la sospensione delle rate dei mutui accesi per l’acquisto della prima casa presso le filiali bancarie presenti in Regione per ogni lavoratore coinvolto in qualsivoglia crisi aziendale”.