NARDO' - “L’inventore” della zona monumentale, quella che più o meno aveva messo tutti d’accordo negli anni scorsi, svela l’inghippo: le attività nel Centro storico stanno morendo perché “ad una improvvisata ed errata gestione della Ztl, si aggiunge la totale mancanza di attenzione, incentivi e iniziative”.
“Questi nuovi mostri della politica – dice l’ex assessore Maurizio Leuzzi - che pensano che basti confezionare per bene false verità per convincere e prendere in giro i neretini, non hanno per metodo il costume di ammettere errori e chiedere scusa. Ciò d'altra parte minerebbe la credibilità che grazie alla loro invasiva e aggressiva comunicazione fatta di quelle menzogne, si sono creata.
E così, nella loro improvvisazione nell'affrontare un problema delicato come la Ztl, senza prima aver approfondito i problemi è trovato soluzioni adeguate, hanno ignorato il principio essenziale in base al quale ogni iniziativa, come nella fattispecie l'avvio della Ztl, che comporta inevitabilmente restrizioni e disagi, debba essere necessariamente accompagnata da misure che ne attutiscano l'impatto, mitigando gli inconvenienti e i sacrifici dei cittadini”.
Invece tutto è stato fatto, per così dire, “a freddo”. “E allora – continua - in vista dell'avvio della Ztl, e prima ancora di valutare nel merito il regolamento, quali sono le iniziative che Mellone ha preso per accompagnare la prima fase di attuazione della zona a traffico limitato?”
Poi ricorda l’iter della zona monumentale: “il tutto fu preceduto da riduzioni della Tari e della Tosap per i commercianti, da un bando per incentivi alla riqualificazione degli immobili privati, da un progetto culturale come Mediterraneo che assicurava una presenza costante di persone, che per due volte la settimana nell'arco dei mesi estivi, seguiva le iniziative e animava il centro storico. Quali sono gli investimenti, i progetti, gli incentivi che Mellone ha predisposto in questi anni a favore del centro storico? Nessuno. I commercianti abbandonati a se stessi e i residenti dimenticati”.