NARDO' - Per l’anniversario, l’associazione nazionale ha organizzato il Down Tour 2019. Il camper del tour, partito a marzo da Roma (dove si concluderà a ottobre), arriverà a Nardò, dove sorge la sede provinciale del sodalizio, oggi 30 giugno.
Un viaggio per “mostrarsi”, innanzitutto, visto che in 40 anni soprattutto questo è cambiato: se prima la sindrome di Down non si vedeva, perché le persone restavano chiuse in casa, oggi queste si incontrano facilmente nelle strade, sui mezzi pubblici, a scuola e anche nei luoghi di lavoro. Perché le persone “con un cromosoma in più” non devono avere neanche un’opportunità in meno, ma devono poter esercitare la propria autonomia e le proprie potenzialità. E’ quello che Aipd ripete da 40 anni della sua fondazione.
“Da allora – dice la presidente Maria Teresa Calignano - il coraggio di quelle famiglie e la loro convinzione di poter costruire un futuro migliore per i propri cari con la sindrome di Down, ne ha contagiate moltissime altre. Oggi sono quasi duemila i familiari che si impegnano quotidianamente, insieme a professionisti di ogni genere, nelle nostre 54 sezioni presenti in tutta Italia. Gli eventi sono due: domani a Copertino, alle 18, nel parco della Grottella con le Giubbe verdi che regaleranno la giostra equestre sulla cavalla Aquila oltre ad altri spettacoli ed intrattenimenti per i più piccoli. Poi musica con gli allievi dell’Alma Vals guidati dalla maestra Stefania Filograna. A Nardò, lunedì alle 18, in pizza Salandra: mostre di pittura, partite di basket, balli, chiusura del progetto della Regione Puglia “Insieme possiamo”, esibizioni di musica e batteria con Andrea Cordovana.