NARDÒ - Ci sono Amministrazioni comunali, come l'attuale, che considerano i cittadini come pecorame pronto a seguire il pastorello (pecoraio, neh) sui social. Un corno! Stanno venendo allo scoperto, invece, nuovi leader ma nella vita reale, lungo le strade allagate o dissestate, che, lucidamente e continuamente, esclamano che ormai il re è nudo. La misura è colma, l'improvvisazione e l'incompetenza stanno superando gli argini. Sarà uno tsunami.
Il Presidente del Consiglio Comunale è organo super partes, fa gli interessi del Consiglio Comunale, non del Sindaco!
Se il Prefetto dichiara che una sua decisione è sbagliata, revocandola e sanandola, le cose sono due: o lui si scusa per l'errore (col Consiglio Comunale) o si dimette (immolandosi agli interessi dell'esecutivo, che però non rappresenta).
Lamentarsi o piagnucolare non fa altro che aggravare la sua già compromessa posizione. Poi c'è Facebook, luogo in cui notoriamente persino gli asini possono volare...
Giuseppe Spenga