Cavallino sospende il blocco dell’impianto fino a sabato, poi conferimenti saranno onere di Ager.
La sospensione della raccolta dei rifiuti nei nove comuni dell’Aro 6/Le (Alezio, Aradeo, Collepasso, Galatone, Nardò, Neviano, Sannicola, Seclì, Tuglie) è scongiurata, insieme agli enormi disagi di tipo logistico per il soggetto gestore e possibili risvolti di tipo igienico-sanitario per le comunità interessate.
Il vertice di ieri pomeriggio in Prefettura a Lecce ha risolto la possibile emergenza creatasi con la indisponibilità degli impianti di Poggiardo e Cavallino a ricevere i rifiuti dell’Aro 6/Le, nonostante le disposizioni in tal senso di Ager.
Decisivo il senso di responsabilità del sindaco di Cavallino Bruno Ciccarese, che ha accolto le ragioni dell’Aro 6/Le con l'opera di mediazione del prefetto vicario Guido Aprea, del questore Andrea Valentino, del presidente della Provincia Stefano Minerva, del commissario di Ager Gianfranco Grandaliano. Il primo cittadino di Cavallino ha quindi sospeso sino a sabato 10 agosto gli effetti della propria ordinanza (n. 25 del 5 luglio) con cui ordinava al soggetto gestore dell’impianto di non accogliere altri rifiuti, consentendo temporaneamente con nuova ordinanza (n. 33 del 7 agosto) il conferimento dei rifiuti dei comuni dell’Aro 6/Le. Contestualmente il commissario di Ager Gianfranco Grandaliano ha assunto l’impegno di individuare gli impianti utili a far data dal giorno successivo al 10 agosto, con tutta probabilità Mottola (impianto di trasferenza) e un impianto di compostaggio fuori dal territorio pugliese.