NARDO' - La domanda è sulla bocca di tutti: se cade il Governo si vota in autunno. Che cosa farà il sindaco che, già nelle scorse ore, era dato in partenza verso Pescara per incontrare Salvini?
La Lega sarà l'idrovora delle prossime elezioni. Ormai gli osservatori politici non parlano d'altro: avrà il ruolo di "asso pigliatutto" che ebbe il M5S alle ultime politiche e potrebbe fare il pieno tra collegi uninominali e, soprattutto, listino proporzionale. Il gruppo di Mellone ci aveva già provato con la candidatura di una sua assessora nella Lega, poi finita comicamente. Ed erano tempi in cui la Lega era un'incognita. Pensate che oggi, che il borsino leghista pare più solido che mai, qualcuno in Andare Oltre non stia già facendo progetti?
Per altro questo è il vero sogno di ogni sindaco: fare il balzo a livello nazionale. Per altro Mellone si troverebbe con la consigliatura agli sgoccioli, con tante opere in via di completamento. Sembra, fatti i debiti paragoni, l'identica situazione che portò Rino Dell'Anna (eletto sindaco nel 1998, volato a Roma da deputato nel 2001) ad essere eletto parlamentare. Lo scopriremo presto. Innanzitutto se cadrà il Governo. Poi se si andrà a votare. Infine se gli ottimi rapporti di Mellone con alcuni leghisti (non l'area di Caroppo, ma quella di Casanova che è stato persino sostenuto fortemente da Mellone alle ultime Euro) potranno portare ad una posizione utile nel listino. A quel punto con il radicamento di Ao nel collegio potrebbe essere davvero alla portata la possibilità che Pippi diventi Onorevole. Altre figure, al di fuori della sua, non ne vediamo nell'area di governo cittadina. Sarebbero mezze figure e non "tirerebbero" come Salvini si aspetta, soprattutto al Sud.