NARDO' - Diversi casi di ubriachezza, anche molesta, nelle ore immediatamente prima e dopo la notte di San Lorenzo.
Tre i casi registrati e riguardano tutti alcune ragazze. Il primo si è verificato a Nardò, in pieno centro, e cioè nella centralissima via XXV luglio. Una giovane donna straniera, che parlava solo inglese, vagava tra un negozio all’altro nel tentativo di trovare qualcuno cui chiedere aiuto. Era sola, non era facilmente comprensibile quel che diceva anche perché palesemente alticcia. Un pericolo anche per lei trovarsi in quelle condizioni in una città attraversata solo da qualche veloce automobile, in piena notte. E’ stato un commerciante che stava per chiudere il proprio esercizio a preoccuparsi della ragazza e affidarla alle forze dell’ordine dopo una chiamata per spiegare l’accaduto.
Episodi inquietanti, forse di più sulla scogliera del “Purpittone” a Santa Maria dove alcuni agenti stavano effettuando indagini per altri motivi. Difficile il tentativo di intervistare alcune ragazze che uscivano dall’acqua: era già molto ubriache a metà mattinata e facevano fatica anche a comprendere le domande.
A Sant’Isidoro, invece, un intervento del 118 durante la notte delle stelle cadenti sul lungomare davanti alla spiaggia. Poco prima di mezzanotte una giovanissima si è sentita male per il troppo carico etilico ed è stato necessario il soccorso sanitario. L’età? Sedici anni.