NARDO' - Rivoluzione totale del traffico in città. Via Bonfante e via Bellini pronte a cambiare radicalmente la viabilità cittadina ma il completamento dell’operazione sarà necessariamente affidato ad una sperimentazione. Forse già da lunedì prossimo.
I rischi che la soluzione funzioni con difficoltà, infatti, sono alti. Il nuovo piano traffico è apparso una scelta obbligata a fronte delle veementi proteste di residenti, commercianti e professionisti che lungo quella strada – a forte vocazione commerciale – vedranno presto passare il percorso della pista ciclabile che già sta facendo tanto discutere in viale De Gasperi. Una scelta dell’Amministrazione che farà perdere decine di stalli per il parcheggio. Ma in via Bonfante i correttivi, probabilmente, si troveranno per vari ordini di motivi: diversi e “pesanti” sono gli elettori dell’attuale Amministrazione in quella zona.
Ma va anche detto che la strada è stretta per ospitare il doppio senso di marcia (la carreggiata di viale De Gasperi, invece, era ampia circa 15 metri) e anche i tre metri destinati ai ciclisti. Nel dettaglio le modifiche, che ora sono allo studio da parte della polizia locale, riguardano il senso unico da istituire in via Bonfante con inizio da via Marinai d’Italia (istituto Moccia) e conclusione alla confluenza con via XXV luglio. Ovviamente in questo modo non si potrà più entrare in via Bonfante dal centro della città ma solo dalla periferia. Ma il senso unico consentirà di mantenere numerosi parcheggi su di un lato della carreggiata, anche a “spiona di pesce”.
Una seconda ipotesi riguarda, invece, che il senso unico venga istituito solo nel tratto di via Bonfante tra via XXV luglio e l’incrocio semaforico con le vie Betti e Secchi. Per “uscire” dalla città in direzione marine, invece, resterà via Volta ma verrà invertito l’attuale senso unico di via Bellini. Si entrerà da via XXV luglio (angolo della pizzeria “Da Ciro”) per risalire fino a via Cirillo. Il tratto finale, davanti alle scuole, potrebbe restare a doppio senso, come è ora, per favorire gli accessi all’istituto scolastico.