Cronaca

10 SETTEMBRE 1952 - Il primo Tg della storia in Italia

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ARDO' - Un componimento tutto da gustare, con il *VIDEO* della sigla e il link Rai dove sarà possibile rivedere e riascoltare le notizie di quel giorno.

IL LINK RAI QUI

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Accadde oggi, sessantasette anni fa,
una grande, grandissima preziosità:
per la prima volta alle ore ventuno
andava in onda l'antenato del TG Uno
dalla RAI di Milano, sperimentale.
Finalmente nella storia il Telegiornale!

Iniziava l'informazione televisiva,
presagio dell'era innovativa,
anni di esperienze e rodaggio
prima di giungere al passaggio.

Sul PRIMO PROGRAMMA fu trasmesso,
il precedente di Rai Uno e con successo.
Non presenti collegamenti esterni,
un lusso per quei tempi "moderni".

Previste in settimana tre edizioni,
ben lontane dalle nostre visioni;
in bianco e nero le immagini televisive
ai vari servizi relative.

Di quindici minuti la durata,
l'informazione fu allora affidata
a Vittorio Veltroni, direttore
e Riccardo Paladini, annunciatore,
non giornalista, perfetta dizione,
ottimo speaker in televisione.

La prima notizia annunciata:
di Venezia la storica regata.

Del conte Sforza si comunicò il funerale,
degli Stati Uniti la campagna elettorale;
si diede notizia della produzione
di sigarette elettorali per l'occasione.

Del Portogallo fu data informazione
della corrida, spettacolo di tradizione;
di Monza il Gran Premio fu annunciato
della Formula Uno, il mondiale campionato.

Il "Giramondo" la sigla del Telegiornale,
fu un adattamento speciale
del Jingle del programma "I Tre Moschettieri "
alla radio ascoltato volentieri.

L'anno seguente si formerà la Redazione:
complessivamente dieci persone.

Il cinquantaquattro sarà l'inizio ufficiale
delle Trasmissioni RAI e del Telegiornale:
diventerà un quotidiano finalmente
sostituendo lo sperimentale precedente.

Nel sessantuno andrà in onda il Telegiornale
anche sul Secondo Canale,
il SECONDO PROGRAMMA neonato
con orario delle reti diversificato.

Un crescendo di edizioni ci sarà
con maggiori servizi di qualità.

Nuovi mezzi e più personale
sarà assunto per il Telegiornale.
Progresso e tecnologica innovazione
porteranno all'attuale informazione.

Ma che coraggio i pionieri del Telegiornale!
Lavoro con scarso strumentale,
inesperienza, capacità d'improvvisare
e in pochi minuti il tutto sintetizzare.

Qualche gaffe non sarà mancata,
per il funerale di Stalin c'è stata:
fu trasmesso per l'occasione un filmato
col dittatore presente e in buono stato,
filmato non riguardante l'evento,
mandato in onda a titolo di documento.

Una figuraccia dei nostri pionieri
che non li ha scoraggiati nei doveri
ma stimolo e forza hanno avuto
per fare meglio e in modo compiuto.

Grazie alla loro tenace volontà
abbiamo oggi informazione di qualità
da apprezzare e nel sociale utilizzare
per un contributo personale da apportare.

Ornella De Benedittis