Cronaca

Il Novecento neritino

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NARDO' - Il Novecento neritino, un secolo che abbiamo lasciato da poco dietro l’angolo, è fatto di eventi, «piccoli» e «grandi», e di personaggi, «maggiori» e «minori», come, del resto, non poche città, ovviamente con proprie peculiarità.

Ormai da anni si cerca di fare il punto di questa nostra storia contemporanea, soprattutto in riferimento alle testimonianze delle persone, che si trasformano così in personaggi.

Questo percorso, battuto in particolar modo da Mario Mennonna e da altri che con lui condividono la metodologia della ricerca, non trascura ma nemmeno privilegia le cose, costruite o ricostruite, come sono le ville delle Cenate Nuove (villa Personè/De Benedittis) e di Santa Maria al Bagno (villa Caputo-Vallone); i palazzi (palazzo Tarantino); restauri di chiese (la cattedrale con i vescovi Ricciardi e Mennonna); i nuovi quartieri al di fuori delle mura e nelle periferie; le strutture (scuole e campi sportivi) e le infrastrutture.

Ha, però, dato ampio spazio agli uomini: in guerra per la patria (Grande Guerra); in rivolte (9 aprile 1920); nel campo religioso (vescovi, sacerdoti e associazionismo ecclesiale); in politica (storia di partiti e di amministrazioni comunali); in eventi tragici (vittime del bombardamento del 1943); in eventi di accoglienza (profughi ebrei nella seconda guerra mondiale); nello sport (serie C) e nella società degli anni ’60 e ’70; nella cultura; e così via.

Prescindendo da espressioni poetiche significativamente già espresse, un’analisi del tessuto urbano (centro storico con le varie attività e i vari personaggi) è iniziata con la pubblicazione di un Amarcord di Luigi Caputo, mentre una ricerca di personaggi dell’arte, ancor prima, aveva avuto inizio con Antonio Martano tramite pubblicazioni a cura del Circolo cittadino.

Ebbene quest’ultimo filone si è continuato, con la rivisitazione di alcuni personaggi e con lo spalancare una finestra più ampia con i profili dedicati ad altri, distintisi in vari settori.

Si tratta di 18 profili di neritini del ‘900, inseriti nel contesto sociale, culturale e storico di Nardò, loro città di origine o di residenza, e raccolti nel libro di Luigi Caputo e Mario Mennonna, Neritini. Ritratti di personaggi dell’arte figurativa, della musica, dello spettacolo.

Tale studio è in stampa e nei prossimi giorni sarà pubblicato, cui seguirà la presentazione.

È un ulteriore tassello della storia patria, nel cui ambito si continuerà con ulteriori personaggi del Novecento, sempre proposti con rigore scientifico, perché tra «maggiori» e «minori» meritano attenzione, affinché le radici umane di una comunità non vengano sradicate dall’oblio, dall’ingratitudine e dal nuovismo, ma rinvigorite dalla seria ricerca e dalla memoria.