Ieri mattina i sindaci dei comuni dell’ARO 6/LE (Alezio, Aradeo, Collepasso, Galatone, Nardò, Neviano, Sannicola, Seclì e Tuglie) si sono recati a Bari, per incontrare il Direttore Generale dell’Agenzia Regionale dei rifiuti (AGER) dopo l’emergenza estiva che ha comportato, per tutti questi comuni, il conferimento dell’organico all’impianto di compostaggio sito in Calabria.
Dall’incontro è emerso il clima di proficua collaborazione dell’intero ARO (uno dei più performanti in termini di percentuali di differenziata e di qualità del rifiuto raccolto) con l’AGER che ha portato il Direttore a individuare, sino al 30 giugno 2020, l’impianto a Laterza (TA) della Ditta “Progeva” malgrado l’emergenza della FORSU, in Puglia, non si sia ancora conclusa.
I Sindaci, dal canto loro, hanno manifestato l’esigenza di vedersi riconoscere al più presto, da parte del governo regionale, i maggiori costi subiti l’estate scorsa a causa del conferimento dell’organico fuori Regione, ricevendo dal Direttore ampie rassicurazioni sull’avanzato stato dell’arte circa la ripartizione dei 3 milioni di euro stanziati dalla Giunta Regionale per fronteggiare l’emergenza estiva. Ha annunciato, pertanto, che a breve l’AGER avrebbe comunicato ai comuni le somme spettanti sulla base dei dati già acquisiti ed in fase di elaborazione. Tutto ciò eviterà di scaricare il costo dell’emergenza direttamente sui cittadini dei comuni dell’ARO.
Inoltre, il Direttore ha garantito che i comuni dell’ARO 6/LE continueranno a conferire l’organico raccolto in impianti pugliesi ubicati a meno di 200 chilometri e che, con la riapertura degli impianti chiusi prima dell’estate, avrebbe spostato i comuni in un impianto più prossimo rispetto a quello di Laterza.