Cronaca

Declassamento pronto soccorso dell'ospedale "San Giuseppe" di Copertino

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Pensate ai neritini: sempre più lontani da un pronto soccorso. Trevisi (M5S): “Ennesimo fallimento del piano di riordino”. Politiche di Emiliano per Nardò: tutta apparenza e zero effetti reali, positivi, sulla vita dei cittadini. Enormi le responsabilità della politica cittadina che si accontenta dell'amicizia col presidente e non batte i pugni sulle cose serie.

“Non si possono far quadrare i bilanci in sanità tagliando i servizi per i cittadini. Depotenziare il Pronto Soccorso dell’ospedale San Giuseppe di Copertino, che conta oltre 30mila accessi l’anno, comporterà un ulteriore sovraffollamento del Pronto Soccorso del Vito Fazzi di Lecce, dove già i pazienti sono costretti ad attese di ore.
L’ennesimo fallimento del piano di riordino”. Lo dichiara il consigliere del M5S Antonio Trevisi commentando la delibera di Giunta con cui è stato disposto il declassamento del Pronto Soccorso dell’ospedale San Giuseppe di Copertino da unità complessa a unità semplice.

“Declassare la struttura -continua Trevisi -comporterà una diminuzione di risorse sia per quello che riguarda le attrezzature che il personale, con una inevitabile riduzione dei servizi erogati. E come sempre a pagare saranno i cittadini per un piano fatto di tagli e chiusure immediate a fronte di riconversioni, per il momento rimaste solo sulla carta.  Al momento gli unici effetti di quello che è a tutti gli effetti un libro dei sogni sono l’affollamento dei Pronto Soccorso, i PPI chiusi e i posti letto tagliati”.