Cronaca

UNA DELIBERA DI STAMATTINA - Ancora soldi da buttare per cause

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NARDO' - Ma quanto è costato creare questa lite legale con i dirigenti? Pippimellò, se fossero soldi tuoi? Quante udienze, gradi di giudizio e spese dovrà sopportare ancora la cittadinanza per i capricci di questa Amministrazione? E, poi, questi passaggi non si possono proprio sentire: "l'ufficio della avvocatura civica risulta gravato da ingente mole di lavoro, oltre che impegnato su temi inerenti le controversie di risarcimento danni derivante dalla circolazione stradale, di veicoli e pedoni, e delle relative richieste risarcitorie; la particolare natura della controversia in oggetto che coinvolge personale già dipendente dell'ente, data anche dagli interessi trattati nella causa, unitamente al tema della stessa rendono opportuno il ricorso ad un professionista esterno, con professionalità e attitudini specifiche, caratterizzate da particolare profili tecnici e giuridici".

LA GIUNTA COMUNALE

Sentita la relazione del Sindaco avv. Giuseppe Mellone

Vista la Deliberazione del C.C. n. 34 del 19.04.2019, con la quale è stato approvato il Bilancio di previsione 2019/2021;

Vista la Deliberazione della G. M. n. 348 del 19.07.2019, con la quale è stato approvato il P.E.G. per l'esercizio finanziario 2019;

Visti i ricorsi innanzi al Consiglio di Stato, proposti rispettivamente dall'ing. Piero Formoso (ricorso notificato a questo Comune in data 30.04.2018 e acquisito al Prot. 18853), dalla dott.ssa Anna Maria De Benedittis (ricorso notificato a questo Comune in data 27.04.2018 e acquisito al Prot.18566) e dalla dott.ssa Maria Iosè Castrignanò (ricorso notificato a questo Comune in data 27.04.2018 e acquisito al Prot.18563), rappresentati e difesi dal prof. avv. Gabriella De Giorgi Cezzi, per l'annullamento e/o riforma e per la conseguente rimessione della causa al TAR Puglia Lecce ex art. 105 co. 1 cpa della sentenza n. 78/2017, pubblicata in data 24/01/2018, con cui il TAR Puglia II sez. di Lecce ha declinato la propria giurisdizione in favore del giudice ordinario, dichiarando inammissibili i ricorsi proposti per l'annullamento degli atti con i quali la Giunta Comunale di Nardò ha ridefinito la propria macrostruttura;

Considerato che:

- con le sentenze nn. 77, 78 e 79 del 2018 il TAR Puglia, Sezione II di Lecce, definitivamente pronunciandosi sui ricorsi r.g. nn. 1589/2016, 1591/2016 e 1592/2016 promossi rispettivamente da De Benedittis Anna Maria, Formoso Piero e Castrignanò Maria Josè, li ha dichiarati inammissibili per difetto di giurisdizione.

- che successivamente il Consiglio di Stato, Sez. V, con le sentenze nn. 3803/2019, 3828/2019 e 3802/2019, pronunciandosi sugli appelli r.g. nn. 3441/2018, 3440/2018, 3439/2018 promossi rispettivamente da De Benedittis Anna Maria, Formoso Piero e Castrignanò Maria Josè, li ha accolti, rinviando i giudizi al TAR Puglia, Sez. di Lecce.

- che i tre Dirigenti hanno riassunto i giudizi (r.g. n. 1589/2016, 1591/2016 e 1592/2016) al TAR Lecce, che ha fissato la data del 9.1.2020 in cui saranno decisi.

- Vista la Deliberazione di Giunta Comunale n. 555/2018 avente ad oggetto "Ricorsi al Consiglio di Stato Castrignanò/Formoso/De Benedittis c/ Comune di Nardò - Costituzione in giudizio – Determinazioni";

Valutato di doversi costituire nei procedimenti di cui innanzi e resistere pertanto ai suddetti ricorsi;

Considerato che:

–l'ufficio della avvocatura civica risulta gravato da ingente mole di lavoro, oltre che impegnato su temi inerenti le controversie di risarcimento danni derivante dalla circolazione stradale, di veicoli e pedoni, e delle relative richieste risarcitorie;

–la particolare natura della controversia in oggetto che coinvolge personale già dipendente dell'ente, data anche dagli interessi trattati nella causa, unitamente al tema della stessa rendono opportuno il ricorso ad un professionista esterno, con professionalità e attitudini specifiche, caratterizzate da particolare profili tecnici e giuridici;

–la particolare attenzione posta dalla A.C. al fine di contenere i costi dell'incarico esterno che comporterà una spesa inferiore a quella stabilita dai parametri minimi tariffari indicati nella legge, comporta indubbi vantaggi per l'Ente, rendendo di fatto conveniente - anche sotto un profilo meramente economico – l'avvalersi, nella circostanza, di legale esterno qualificato;

che l'avv. Gaballo ha seguito e patrocinato ogni fase antecedente del predetto contenzioso e conosce ogni elemento di fatto e di diritto del procedimento di causa e che appare naturale ed opportuno resistere ai giudizi proposti provvedendo a conferire incarico per la difesa degli interessi dell’Ente all’avv. Paolo Gaballo che ha già patrocinato l'Ente nei precedenti giudizi inerenti l'oggetto, così da assicurare la più omogenea linea difensiva;

Ritenuto, pertanto, necessario dare mandato al Sindaco affinchè conferisca formale incarico legale all'avvocato Paolo Gaballo del Foro di Lecce, per la difesa e la tutela degli interessi di questo Comune nei giudizi promossi come meglio specificato in narrativa;

Acquisita la disponibilità del professionista con il quale è stato altresì concordato che la spesa complessiva per i tre ricorsi a carico del bilancio comunale sarà contenuta nella somma totale di € 4.000,00 oltre oneri come per legge - in misura ben inferiore ai minimi tariffari previsti dal D.M.55/2014;

Visto il d.lgs. 267/00;

Visti il d.lgs. 118/2011 e il d.lgs. 126/2014;

Visto lo Statuto Comunale;

Acquisiti i pareri favorevoli espressi ai sensi dell'art. 49 TUEL D.lgs. 267/00;

Con voti unanimi e favorevoli espressi in forma palese;

D E L I B E R A

Per i motivi richiamati in premessa, che qui si intendono integralmente approvati e riportati:

1.

Di dare mandato al Sindaco affinchè conferisca incarico legale all'Avv. Paolo Gaballo, del Foro di Lecce, quale difensore di questo Ente nei giudizi di riassunzione innanzi al TAR Puglia Sezione di Lecce Formoso/De Benedittis/Castrignanò c/ Comune di Nardò R.G. n. 1589, 1590 e 1591 del 2016;

2.

Di dare atto che a seguito di accordi intercorsi con il professionista incaricato l'onere finanziario a carico di questo Ente derivante dal conferimento dell’incarico in oggetto sarà contenuto in misura ben inferiore ai minimi tariffari previsti dal D.M. 55/2014 e quantificato, complessivamente, nella somma totale per i tre ricorsi di €. 4.000,00 oltre Iva e Cap come per legge;

3.Assegnare allo scopo la somma complessiva pari ad € 5.000,00 sul cap. 11268 Bilancio esercizio 2019;

4.

Di demandare al Dirigente Servizio Avvocatura ogni successivo adempimento necessario a dare attuazione al presente atto, ivi compreso l'impegno della relativa spesa come quantificata e organizzata sopra;

5.

Di rendere, altresì, con successiva e separata votazione palese, immediatamente eseguibile la presente deliberazione ai sensi del comma 4° dell'art.134 del TUEL 267/00.