Cronaca

*TUTTI I DATI* - Ecco la situazione (reale) degli incentivi commerciali nel Centro storico. E il confronto col passato

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NARDO' - Ci sono strade che rappresentano la storia culturale e commerciale della città, che oggi sono in ombra, non sono adeguatamente valorizzate, che stanno subendo gli effetti di un progressivo impoverimento delle attività commerciali e che, soprattutto, non si riesce a far entrare nei circuiti di proposta e di attrazione per i turisti.
lorenzo siciliano(Il consigliere Lorenzo Siciliano con il padre, Giovanni)

Il fascino di una città non nasce solo dai monumenti famosi ma è fatto di una serie infinita di scorci, di angoli suggestivi, di strade fuori dal tempo, di frammenti di storia e di vita vissuta, che rappresentano una ricchezza straordinaria e che non sappiamo adeguatamente proporre.

Abbiamo quindi bisogno di rivitalizzare quelle parti delle città, di iniettare nuova linfa, di introdurre elementi di innovazione commerciale e di ampliare la gamma dei prodotti tipici e artigianali, che sono il prezioso tesoro della nostra cultura.

Occorre affrontare questi problemi agendo su diverse leve: Costruire un insieme di misure, tese a favorire l’insediamento ed il mantenimento delle imprese commerciali ed artigianali all’interno del centro storico; Si può pensare ad un pacchetto di incentivi in termini di esenzione/abbattimento di tariffe o imposte, da distribuire nell’arco dei primi tre anni di insediamento, con l’obiettivo di attenuare, da un lato, l’impatto dei costi iniziali e, dall’altro, di dare il tempo all’azienda di consolidarsi e di conquistarsi una più solida posizione di mercato.

Ricordo che fin dal 2005 (amministrazione Vaglio) fu istituito un abbattimento della tassa occupazione di suolo pubblico del 75% per le attività commerciali ed artigianali che erano dislocate all’interno della circonvallazione.
Nel 2012 (amministrazione Risi) l’abbattimento fu portato al 90% e fu deliberato di ridurre del 90% anche l’imposta sulla pubblicità.
Persino la tassa sulla spazzatura fu ridotta del 50% fino al 31.12.2015. Riduzioni prorogate fino al 31.12.2016 (amministrazione Risi). Applicata e, in parte, modificata infine nel 2017 (amministrazione Mellone).

Ad oggi, pertanto, resta in vigore solo l’abbattimento della tassa occupazione del suolo pubblico al 75%.
Allora chiediamo un impegno vero e fattivo a questa amministrazione affinché si adoperi a rivitalizzare il centro storico come già avvenuto in passato.

Chiedo che vengano abbattute del 95% la tassa occupazione del suolo pubblico, l’imposta sulla pubblicità e la tariffa rifiuti per i primi 3 anni di insediamento delle attività commerciali ed artigianali.

Chiedo di applicare questa riduzione non solo agli spazi permanentemente occupati per festività ma anche in sede di organizzazione di eventi da parte delle aziende residenti nel centro storico.

(Lorenzo Siciliano, consigliere comunale Pd)