NARDO' - Se c’è un partito che sta vivendo un vero psicodramma, questo è proprio il PD. Chi lo vuole nella propria coalizione prossima ventura (un patchwork di gruppi) pretende che non si schieri con il suo simbolo, che oggi avrebbe poco appeal. Il motivo reale è che solo in questo modo verrebbero tutelate altre componenti che potrebbero rinunciare al proprio simbolo in chiave civica, vedi Forza Italia – Forza Nardò.
Il rischio che si corre, nel maltrattare l'attuale segreteria, è che il partito (con il simbolo che, niente che valga, porta risultati a tre zeri) verrebbe spinto nelle braccia di Mellone che avrebbe pronta una “squadra B” pronta a sostituire l’attuale classe dirigente e, soprattutto, gli “insopportabili” (per LVI) consiglieri comunali Daniele Piccione e Lorenzo Siciliano. Per questo motivo il segretario Salvatore Falconieri tiene duro e resiste come Napoleone a Waterloo. In attesa di scoprire che cosa avverrà alle prossime regionali e se Michele Emiliano la spunterà oppure no.
Ma la situazione complessiva espone il partito ad una tensione esagerata tanto che, ad esempio, bastano alcuni gossip politici (evidentemente fondati), rivelati da un sito di informazione, per scompigliare le linee del gruppo Dem.
Poniamo il caso del professor Francesco “Ciccio” Russo che alle riunioni del partito è sempre presente e parte attiva. Egli fa parte della cosiddetta componente fedele a Michele Emiliano che, però e da quel che si sa, non intenderebbe aderire a derive melloniane. Una risorsa, insomma, in chiave di dibattito interno.
Come riferisce agoranotizia.it, però, il segretario Pd avrebbe assunto nei suoi confronti provvedimenti rigorosi, escludendolo dalla partecipazione alle attività del partito. Da ciò una smentita secca di Russo e una successiva, invece, affermazione netta del curatore di Agorà, Carmine Sanasi, il quale rivela di aver ottenuto la notizia della defenestrazione di Russo da parte dello stesso segretario Falconieri.
Alla fine della storia Russo ha ringraziato Sanasi per avergli consentito di scoprire la verità per vie traverse. Se Russo doveva essere la vittima di tutta questa situazione, insomma, alla fine si rivela invece colui che, con destrezza, fa rivelare le fonti altrui e mette in crisi una intera segreteria.
Vecchi e abili democristiani: mai credere che si possano mettere nel sacco. Volpi in un pollaio.
Morale: il Pd perde pezzi veramente e rivela tutta la fragilità di cui, fino ad ora, si favoleggiava soltanto. In conclusione va detto che l'ultima riunione del partito, fissata per ieri sera, non si sarebbe tenuta. Ed è facile immaginare il perché: Falconieri sta facendo decantare le acque.
NOTA INTEGRALE DI SANASI
Prendiamo atto del comunicato stampa diramato dal Signor Francesco Russo (detto Ciccio).
La notizia riportata da noi sul nostro portale Agorà notizia.it nella giornata di ieri, non si tratta di illazioni, ma di parole precise e comprovate da materiale in nostro possesso dopo aver chiaccherato con il Segretario cittadino del PD Avvocato Salvatore Falconieri.
Il signor Russo, prima di lasciarsi andare a pinocchieschi comunicati, avrebbe fatto bene prima a chiedere conto di quanto da noi riportato ai suoi compagni di partito o almeno si sarebbe dovuto preoccupare di trovare il modo di appianare gli ultimi accadimenti che, nelle ore precedenti al nostro articolo, sono accadute all’interno del Partito Democratico cittadino.
Al signor Russo auguriamo Buone Feste e che il Santo Natale porti un po di pace e serenità nel partito in cui milita.
Carmine Sanasi
Agorà Notizia.it