NARDO' - Le attività sul patrimonio arboreo della città non soddisfano il consigliere comunale. Che è verde sì, ma di rabbia.
“Questa gente incompetente che vive costantemente nel passato, non essendo in grado di garantire un presente dignitoso e costruire un futuro virtuoso per la Città, continua a collezionare magre figure e ad arrecare danni incommensurabili a Nardò. Il caso della gestione del patrimonio verde urbano è emblematico. Da quando si è insediata questa Amministrazione sono centinaia gli alberi verdi tagliati o eradicati. I casi di via Cazza o contrada Pittuini sono solo due esempi lampanti. Ed ora avrebbero in mente di tagliare storici alberi presenti lungo alcune principali arterie della Città: roba da pazzi. Dietro queste operazioni miopi e dettate, evidentemente, da chi di verde urbano ne sa poco o nulla, a trarne beneficio sono solo le casse di qualche ditta privata. A rimetterci, invece, è il decoro urbano, la qualità dell’aria che si respira in Città e le tasche dei neretini.”
Lorenzo Siciliano - Consigliere comunale e presidente della commissione di controllo e garanzia