NARDO'/TARANTO - ll Nardò pareggia 1 a 1 nella gara casalinga contro il Taranto. Il tutto si risolve nella ripresa. Al gol di vantaggio di Cuccurullo, risponde il Nardò con un bellissimo gol di Mengoli: un altro passo in avanti verso la salvezza.
Primo tempo
La prima frazione di gioco non regala grandi emozioni, eccezion fatta per alcuni spunti non degni di nota da entrambe le contendenti.
La prima occasione vera è targata Taranto: alla mezz’ora di gioco D’Agostino, da fuori area, spara in porta, ma il suo tiro viene bloccato dalla difesa granata.
Al 40’ è sempre l’undici di mister Panarelli a rendersi pericoloso, ma Actis Goretta, servito ottimamente da Genchi non riesce a concludere.
Verso la fine del primo tempo sono i padroni di casa ad andare vicini al gol.
Calemme, su punizione, pesca in area Manfrellotti che di testa manda la palla sulla traversa; sulla ribattuta Centonze da buona posizione grazia i rossoblu, mandando la palla fuori dallo specchio della porta.
Si va a riposo con il match fermo sullo 0 a 0.
Secondo tempo
Ripresa più frizzante. Sono gli ospiti a tentare la via del gol al 50’ con Benvenga che in rovesciata cerca di impensierire Mirarco, ma la palla finisce alta sulla traversa.
Cinque minuti più tardi è la squadra tarantina a schiodare il risultato: Cuccurullo servito da Actis Goretta, fa partire da fuori area una botta precisa che s’insacca alla destra dell’incolpevole Mirarco.
Una manciata di minuti più tardi, sono ancora i rossoblu a tentare la via del gol, ma
Van Rasbeeck, subentrato ad Actis Goretta, di sinistro, non trova lo specchio della porta.
Risponde subito il Nardò con Calemme che si libera di alcuni avversari, entra in area di rigore e scaglia un tiro violento verso la porta tarantina: Sposito respinge con i pugni.
La squadra di casa rischia ancora al 75’, con D’Agostino che da “fuori area” tira in porta: la palla viene deviata dal difensore neritino Centonze e si stampa sulla traversa.
Il Nardò non si arrende e agguanta il pareggio al 76’con Mengoli.
Il centrocampista neritino, servito in profondità da un compagno, da 30 metri, lascia partire un bolide che trafigge il portiere tarantino.
Esplode il “Giovanni Paolo II” e la gioia di tutta la squadra e la panchina granata.
Il match non regala altre emozioni e termina, in pareggio, dopo cinque minuti di recupero.
Il Nardò pone un altro punto prezioso nella cassaforte della salvezza.
Per raggiungere l’obiettivo, la strada è quella giusta, ma non bisogna perdere la concentrazione ed affrontare i prossimi incontri con lo stesso piglio e grinta che hanno caratterizzato quest’ultimo periodo.
Da segnalare l’ottimo arbitraggio del sig. Dario Di Francesco di Ostia Lido, coadiuvato dagli assistenti:Alessandro Marchese di Napoli e Andrea Pasqualetto di Aprilia.
M. Z.