Cronaca

Bel convegno rotariano. Dovranno partecipare i giovani e non solo gli adulti

Stampa

NARDO' - Su iniziativa dei club Interact e Rotary di Nardò studenti e i docenti dell’Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore Liceo Classico <G. Galilei>, il 1 febbraio a partire dalle 9 – presso l’Auditorium scolastico Via XX Settembre, 65 nel segno di: I GIOVANI E I RISCHI DELLA RETE.

Si terrà un momento di riflessione e di orientamento per studenti e docenti attraverso un workshop con esperti della materia su un fenomeno attualissimo e con molteplici riverberi sociali, giuridici ed economici.

Non sarà una lezione, ma un momento di confronto uno scambio di idee a partire da una traccia; sarà come intraprendere un cammino negli interstizi delle norme recentemente introdotte: L. 71/17 <cyberbullismo> e L. 69/19 <codice rosso>, ma anche un mondo per esplorare l’universo del digitale che tra i tanti algoritmi nasconde al proprio interno insidie e spesso crimini con conseguenze nella vita reale.

Promoter dell’iniziativa l’Interact con il suo giovanissimo Presidente Vittorio Muci, che insieme ad altri giovani soci del neo costituito club frequentano lo stesso Liceo Classico e, quindi, saranno i padroni di casa unitamente al club padrino il Rotary Nardò: entrambe associazioni umanitarie internazionali diffuse in tutto il mondo.

Il club rotariano neretino ha avviato da alcuni anni una riflessione aperta rispetto a temi attualissimi come la reputazione, l’anticorruzione, legalità e l’etica favorendo il dialogo tra società civile, istituzioni scolastiche e i giovani, nell’ottica di restituire a questi ultimi il ruolo di protagonisti nel futuro.

I ragazzi e le ragazze nati in questo nuovo millennio dopo aver imparato a stare in piedi da soli hanno imparato a navigare nel mare magno della rete e dei social quasi a sugellare una strana simmetria tra il camminare nella società reale e in quella virtuale.

Secondo il filosofo Günther Anders: <il XX secolo ha inaugurato l’era della irresponsabilità sulla base del divario tra quanto è tecnicamente possibile e le sue conseguenze etiche. «L’uomo è antiquato perché commette azioni collettive di cui, come individuo, non riesce a sentirsi responsabile».

Il seminario consentirà di soffermarsi sui rischi della rete, dal <cyberbullismo> alla  <dipendenza digitale> foriera di disturbi psichiatrici quali la demenza digitale e la sindrome di Hikikomori, ma anche sui presidi normativi e sulle possibilità che la tecnologia e la rete informatica stessa offrono per tutelare utenti, persone fisiche ed enti collettivi.

Ad introdurre i lavori del work-shop la Dirigente Scolastica Prof. Emilia Fracella e dopo i saluti del Presidente del Consiglio Comunale, Avv. Andrea Giuranna e del Presidente del Rotary Nardò, Dr. Pantaleo Daniele e dell’Interact Vittorio Muci si aprirà il dibattito: a moderare i lavori. Interverranno: il Comandante della Stazione dei Carabinieri di Nardò, Lgt Vito De Giorgi il Consulente informatico forense dott. Silverio Greco e il Comandante della Polizia Locale Dr. Cosimo Tarantino.