NARDO' - Il 23 di dicembre, l'antivigilia di Natale, quando le persone normali stanno facendo la spesa per il cenone o comprando i regalini dei bambini, il sindaco Pippi Mellone riunisce la giunta. E firma un atto incredibile che viene pubblicato il giorno dopo, il 24 dicembre. Ma poi Babbo Natale non ne fa propaganda, non scatta uno dei suoi soliti selfie con la carta in mano, non gira un video e men che meno utilizza l'efficientissimo ufficio stampa per informare i cittadini. Dovevamo scoprirlo solo vivendo.
La ciclabile non lascia ma raddoppia. La causa è una delibera di giunta votata in un periodo in cui la visibilità sarebbe stata impossibile da dare a quest’atto, l’antivigilia di Natale. E’ il 23 dicembre, dunque, quando l’esecutivo (è assente il solo assessore Ettore Tollemeto) guidato da Pippi Mellone dispone il raddoppio della ciclabile lungo l’intera via XX Settembre con una perizia di variante ed assestamento del 17 dicembre 2019 che non cambia il costo dell’opera ma molto altro. Tutto deriva dal fatto di aver reso a senso unico via Bonfante, a seguito di direttiva del sindaco, il 31 agosto scorso.
Con i soldi risparmiati dalla mancata riduzione di tutti i marciapiedi (ciò avrebbe permesso il mantenimento del doppio senso di marcia) si mette nuovamente mano a via XX Settembre, la “villa”, dove le opere erano state, apparentemente, concluse. Leggiamo la perizia: “a seguito di indicazioni e richieste avanzate dai titolari degli esercizi commerciali di via XX Settembre, è stato concordato con l’Amministrazione comunale di spostare una corsia ciclabile di marcia in direzione centro storico, sull’altro lato stradale”.
Per spiegare meglio: un’altra pista ciclabile sarà realizzata, probabilmente dopo la fine dei lavori in via Bonfante, sul lato del campo sportivo e delle scuole, il liceo e la media ex I nucleo. Partirà dal canale (zona chiesetta Santi Medici) e si concluderà all’inizio della “villa”, dove ora c’è uno snodo viario per la sosta degli autobus, praticamente davanti alla scuola media. Una novità inattesa che, probabilmente, l’Amministrazione comunale intendeva “centellinare” ai cittadini per evitare altra sollevazione popolare dopo i problemi in viale De Gasperi, via XXV luglio e la stessa via Bonfante, la più colpita dal nuovo piano traffico.
“Nessuna preclusione verso le ciclabili. Ma con due premesse: devono essere fatte bene, senza buttare il denaro per altro cemento. E serve trasparenza. I cittadini sono gli ultimi a sapere – spiega il capogruppo del Pd, Daniele Piccione – grazie ad un provvedimento assunto praticamente alla vigilia di Natale. Partiamo dai parcheggi: dal progetto – continua – si evince che si perderanno tutti gli stalli sul lato del liceo. E già erano pochi. Ora bisognerà vedere dove sosteranno clienti dei negozi, insegnanti, avventori della zona”.
Poi c’è l’abbattimento di tutti gli “alberi di Giuda” presenti sul lato già realizzato. “Lo stabiliscono il sindaco e il suo vice – spiega Piccione – che danno direttiva di proprio pugno della sostituzione giudicando inadeguata l’alberatura. Sono piante giovani, integre, sane. Decidono loro, senza perizia agronomica o una relazione tecnica”.