Cronaca

Neritini, volete spaventarvi? Leggere questa relazione agronomica commissionata da un Comune qui vicino

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NARDO' - Andate al punto 3 di questa relazione. Arriva da Statte, un comune della provincia di Taranto. Praticamente a due passi da qui. Riguarda i danni che provocano i Ficus australis che l'Amministrazione Mellone sta piantando ovunque, in città. C'è scritto anche che vanno piantati a distanza di almeno 12, 15 metri l'uno dall'altro. Invece a Nardò, basta contare i passi, ci sono circa sei metri tra pianta e pianta. Preparatevi ai danni, insomma, a strade, marciapiedi ed abitazioni. Gli altri, del resto, fanno le relazioni agronomiche. Qui abbiamo altri esperti, i politici.

Qui trovate un estratto: Altra caratteristica degli esemplari di Ficus, che si rivela oltremodo sfavorevole per la pedonabilità della piazza, è data dal formidabile sviluppo delle radici di questi. Le radici, infatti, accresciutesi in superficie piuttosto che in profondità (per caratteristiche intrinseche alla specie, ma soprattutto per la ridotta superficie di scambio gassoso definita dalle aiuole che spingono le radici in superficie alla ricerca di ossigeno), hanno determinato la formazione di notevoli avvallamenti e gibbosità rendendo sconnessa la pavimentazione, dissestando le cordonate che delimitano le aiuole e determinando potenziali danneggiamenti dei sotto servizi (invadendo, con i capillizi radicali i passaggi i cavidotti, le tubazioni di alcuni apparati fognari delle acque piovane).

Qui la relazione di Statte dove va letto per intero il punto 3. Non ve ne pentirete! Ecco il file PDF: pdfA.07_RELAZIONE_agronomica.pdf984.87 KB