Cronaca

Nardò – Grumentum 1 a 1: match deciso da due rigori.

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Dopo la sconfitta rimediata in casa del Cerignola, il Nardò era obbligato a vincere per mettere un altro tassello importante in ottica salvezza.

Così non è stato, la squadra di casa, nonostante la superiorità numerica, per buona parte della gara, si è dovuta accontentare di un punto contro l’ostica e ben organizzata formazione lucana.

Foglia Manzillo poteva contare sui rientri di Spagnolo e Pantano, ma non su Centonze squalificato.

L’allenatore degli ospiti Finamore, invece, non poteva fare affidamento sugli squalificati Donini e De Gol.

Folta cornice di pubblico: i tifosi neritini hanno risposto positivamente all’appello di Foglia Manzillo che ne avveva chiesto la più ampia partecipazione per supportare la squadra in questo momento decisivo del campionato.

Il campionato è, infatti, entrato nella fase più delicata e gli scontri diretti, come quello di oggi, sono determinanti ai fini della classifica finale.

I calciatori del Nardò hanno giocato con il lutto al braccio per la morte del papà di un calciatore e per la scomparsa di Antonio Polimeno, storico massaggiatore del Nardò.

Primo tempo

Le due squadre sono ben attente a non farsi male, la posta in gioco è molto alta e può valere la permanenza nella serie.

I primi a rendersi pericolosi sono i padroni di casa con Calemme, ma la sua conclusione è alta sulla traversa.

Gli ospiti, però, non stanno a guardare, anzi impongono il proprio ritmo e il loro impegno viene premiato al 20’ quando Potenza, servito da Catinali, riesce a procurarsi abilmente un rigore, per un fallo di mano di Colonna.

Dal dischetto è lo stesso n. 7 lucano che realizza sulla destra di Milli, che arriva con un attimo di ritardo.

Nardò 0 - Grumentum 1.

Reagise il Toro, sempre con Calemme che al 21’ spara alto sulla traversa e qualche minuto più tardi, con una decisa conclusione a giro, impegna Russo in tuffo.

Al 30’ è ancora il Nardò che cerca di offendere il Grumentum con Mengoli che, da circa venti metri, lascia partire una staffilata velenosa che finisce di poco a lato.

Al 35’l’episodio che molto probabimente ha condizionato l’esito della partita: De Luca, già ammonito, colpisce con il gomito il difensore neritino Stranieri, e viene espulso per doppia ammonizione.

La formazione lucana rimane in dieci.

Gli animi si surriscaldano oltremodo, tanto che bisogna attendere circa cinque minuti per la ripresa del gioco.

Negli ultimi minuti è ancora la formazione di Foglia Manzillo a rendersi pericolosa, con Natalucci che manda alto sulla traversa.

Il Grumentum, in pieno recupero, per poco, non riece a raddoppiare, con Potenza, ma il suo tiro insidioso è neutralizzato dal bravo Milli.

Si va negli spogliatoi con l’undici lucano in vantaggio.

Secondo tempo

I granata, caricati negli spogliatoi da mister Foglia Manzillo, si presentano con altro piglio.

Al 48′ insidioso cross dalla sinistra di Natalucci per la testa di Manfrellotti che gira di poco al lato.

Il Nardò insiste, al 52’ Calemme su punizione impegna Russo ad una difficile parata.

Altra svolta della partita arriva al 56’, Visani trattiene in area Mengoli e il direttore di gara concede il secondo rigore della partita: tira Calemme che spiazza l’estremo difensore avversario.

Il Nardò agguantato il pareggio, cerca, galvanizzato dal gol e forte della superiorità numerica, di aggiudicarsi l’intera posta. 

Ci prova con Calemme prima e con Mengoli, poi, ma i tentativi non raggiungono l’obiettivo sperato.

Al 70’ è il Grumentum ad avere un’occasione d’oro per riportarsi in vantaggio.

Matinata riceve in area di rigore un bel pallone da Martinez che si trova a tu per tu con il portiere granata, ma manda la sfera clamorosamente fuori.

Riprova ancora il Nardò con Mengoli, che al 78’ sfiora il gol da fuori area.

Il finale del macht vede la formazione locale in attacco, ma prima Calemme e poi Manfrellotti non riescono a concretizzare.

La partita finisce in parità, ma lascia l’amaro in bocca alla compagine neritina che non ha saputo approfittare di questa “ghiotta” occasione per aggiudicarsi i tre punti in palio.

                                                                                                                                 M. Z.