Cronaca

In tempi difficili le menti migliori della comunità offrono il loro contributo di pensiero e studio

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NARDO' - Un docente di Matematica di livello internazionale, professore all'Università del Salento, ci offre questo breve intervento divulgativo. Si chiama Giorgio Metafune ed è neritino.

Mai come in questo momento leggiamo i numeri, nella speranza che indichino la fine dell'angoscia.

Vediamone qualcuno allora; quale conta, il numero dei contagi, dei morti, di quelli gravi?

a) Anzitutto i numeri devono essere attendibili: e' poco significativo allora guardare ai contagi complessivi se facciamo i tamponi solo ai sintomatici e se i Paesi o le Regioni decidono in modo difforme. Lasciamo perdere questo numero, per ora.

b) Il numero di morti e' attendibile, triste ma vero. Quanti sono? Piu' di 2000 ad oggi! Ma se guardiamo il numero assoluto capiamo poco; guardiamo invece la progressone di questi numeri e prendiamo le differenze, ossia le morti per giorno. Oggi 345, ieri 349, 368 il 15 e poi indietro 175, 250...guardiamo questo numero nei prossimi giorni. Se il trend e' quello degli ultimi 3 giorni, la crescita e' lineare, non esponenziale (mai come ora le persone cominciano a capire cosa è). Vedremo che l'epidemia si avvia alla fine quando il numero di morti per giorno diminuisce e tende a 0.

c) Ma attenzione ancora, noi oggi vediamo i morti che hanno avuto il contagio (in media) due settimane fa. C'e' un considerevole ed insopportabile ritardo tra causa ed effetto, che rende difficile anche vedere il beneficio delle restrizioni.

d) Ci sono altri dati significativi che mostrano con meno ritardo i risultati delle nostre azioni? C'e', ma non ce l'ho! E' il numero di ricoveri per giorno in terapia intensiva. Anche questo dato ha un ritardo, rispetto al contagio. Ma e' mediamente di 1 settimana, contro le 2 dei decessi. Sicuramente meglio per regolare le nostre misure. Ho provato ad averlo guardando i bollettini della protezione civile. Questi danno il numero di presenti in terapia intensiva...ma quello che serve è il numero di nuovi ingressi (dovuti al Covid-19, ovviamente), non il numero totale che potrebbe tenere conto di dimissioni o...morti e che non so come e' calcolato. Stranamente non vedo "curve" di questo dato, che mi pare stabile e significativo per verificare le nostre strategie. Sicuramente qualcuno le elabora ma nessuno le mostra...anche perche' nessuno le chiede.

e) Appendice matematica: X_n sia il numero che vogliamo misurare il giorno n (morti, terapie intensive...). Il suo valore conta...ma conta ancor di più come varia questo numero nel giorno successivo, ossia X_(n+1)-X_n...i nuovi morti del punto b). Questa e' la derivata in matematica. Quando questo numero e' costante (rispetto a n) si ha la crescita "lineare". Quando invece il rapporto X_(n+1)/X_n e' costante (maggiore di 1), questa e' la crescita esponenziale.