NARDO' - Sembra un giorno come un altro. Tanta gente in giro, molta davvero. Gli appelli caduti nel vuoto. Perlomeno stiamo attenti ai nostri vecchi che potrebbero accalcarsi o uscire da casa, come sta succedendo costantemente in queste ore. Sicuramente sono rispettate le prescrizioni, la distanza, le norme igieniche. Ma non basta. Ecco spiegato perché.
Ma le vedi, le "apette", in giro ovunque. Anziani che proprio non riescono a stare in casa e girano dentro i negozi rimasti aperti. E, in ogni caso, si vede che qui non stanno morendo centinaia di persone al giorno come al nord: in alcuni comuni nell'epicentro della bergamasca muoiono due persone al giorno ogni diecimila abitanti. Proiettato su Nardò questo dato significherebbe sei persone decedute al giorno! Ma a noi non ci tocca, manco le leggiamo queste brutte notizie.
Anche la scelta di chiudere le marine non sembra sortire gli effetti sperati. La gente che prima si "spalmava" e circolava in auto lontano dalla città ora sembra riversarsi in centro.
Bisogna fare scelte decise, ancora di più. Norme chiare, categorie individuabili immediatamente, interventi in tempo reale.
Anche perché, come abbiamo visto con le zeppole ed i parrucchieri, la concorrenza sleale nel commercio è dietro l'angolo.