Cronaca

PER I FALCONIERI NON BASTERANNO LE MASCHERINE, PER I VALERIO ABBONDERANNO - Ma da chi siamo governati?

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NARDO' - L'Amministrazione comunale viene in possesso di alcune migliaia di mascherine e si inventa una distribuzione show. Che appare, ai nostri occhi, semplicemente folle. Ma forse perché i nostri amministratori comunali sono troppo giovani e non hanno mai avuto in mano un vecchio elenco telefonico. Sarebbe bastato quello per capire come sono distribuiti i neritini in base ai cognomi. E poi, perchè invitare tanta gente ad uscire di casa quando una soluzione alternativa c'era? Eccome se c'era.

A) Ci è stato detto più volte, anche dal sindaco: restate a casa. Tante volte: passa persino la macchina col banditore comunale a ricordarcelo.
B) Imprenditori cinesi regalano 5mila mascherine al sindaco e lui, con qualche suo geniale collaboratore, si inventa la distribuzione scaglionata. Anzi, è lo stesso Mellone che si vanta di aver "fatto immediatamente scattare la macchina della distribuzione".
C) La distribuzione funziona così: le persone devono andare, in auto, all'ex macello comunale, secondo un calendario stabilito dal Comune. Si rischia l'assembramento, sì o no? Servirà la giustificazione? Ovviamente sì. Era necessario fare lo show? Ovviamente no.
D) Ecco il calendario: La sede sarà aperta al mattino dalle ore 10 alle 12 e nel pomeriggio dalle ore 15 alle 17. Quattro ore in tutto! Saranno distribuite circa 500 mascherine al giorno (fino ad esaurimento e massimo due a persona) secondo un ordine stabilito dalla lettera iniziale del cognome.
E) Quindi le lettere A e B domani, giovedì 26 marzo; C e D venerdì 27 marzo, E e F lunedì 30 marzo, G, H e I martedì 31 marzo, L e M mercoledì 1 aprile, N e O giovedì 2 aprile, P e Q venerdì 3 aprile, R e S lunedì 6 aprile, T e U martedì 7 aprile, V e Z mercoledì 8 aprile.
F) Facciamo due conti. A Nardò ci sono 404 Falconieri. 289 sono i Muci, 283 i Dell'Anna. Ovviamente al giorno della E e della F bisognerà aggiungere tutti gli altri cognomi che iniziano con queste lettere. Saranno così migliaia le persone interessate anche per i gruppi A-B, C-D, L-M, R-S. Molte di meno, invece, le persone degli altri gruppi come, ad esempio, N-O, T-U, V-Z. I Valerio, per esempio, sono meno di una decina. Così, nel giorno del 2 aprile, quello stabilito per la N e la O, saranno meno di un ottavo le persone interessate rispetto a quelle dei gruppi più numerosi.
G) Conclusione, un "Dell'Anna" o un "Falconieri" si troverà in concorrenza con tanti altri concittadini, un "Valerio" o uno "Zuccaro" molta di meno.
H) Di Hotel. Ovviamente di quanto scritto sopra non siamo contenti.
I) La distribuzione si protrarrà fino all'otto aprile! L'otto aprile! Perché nei festivi e prefestivi non si distribuisce! E non si sa, realmente, a chi andranno le mascherine. Forse solo ai più forti. Gli anziani si prenderanno la briga di uscire per raggiungere l'ex macello? Con la macchina? Non crediamo proprio. Che solo per scaramanzia...
L) Come l'incompetenza, a questo punto, è palpabile. La soluzione ci sarebbe stata. Giusta e democratica. Più che democratica: equa e solidale. Forse sarebbe bastato affidarsi ai medici di famiglia. Sono tanti, sono diffusi sul territorio, sono brave persone, sono MEDICI! Conoscono le esigenze dei cittadini, soprattutto i più deboli, hanno migliaia di assistiti, avrebbero saputo chi ha bisogno e chi no. E, cosa importantissima, le mascherine sarebbero state distribuite in 24 ore: il tempo che serve, il tempo che sarebbe servito, il tempo che è utile realmente a chi deve utilizzare la mascherina.

OMEGA) Ma si è preferito l'ennesimo spot. #Bravo sindaco.