PORTO CESAREO - L'appello di Luigi Fanizza, ex sindaco.
Sig. Sindaco, Sigg. Consiglieri Comunali tutti, la presente nota riviene da una attenta analisi sulla drammaticita’ del momento e racchiude tutta una serie di riflessioni e valori sociali che esulano dalla sfera politica, nonostante la mia appartenenza ad un nuovo gruppo politico nella futura campagna amministrativa.
Tali riflessioni si fondano sul principio, sancito dalla stessa Costituzione, che recita Art. 3 “Tutti i cittadini hanno pari dignita` sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua , di religione , di opinioni politiche , di condizioni personali e sociali”. Non solo, “Art. 2. La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalita`, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarieta` politica, economica e sociale. Quindi lo Stato e per esso gli Enti Pubblici (Regioni, Province e Comuni), devono assicurare la migliore forma di convivenza civile e di sviluppo democratico guardando in misura progressiva ai bisogni della Comunita’ amministrata.
Il Decreto CURA ITALIA del 17 marzo u.s. , riconoscendo l’emergenza assoluta in tutta la Nazione, ha voluto – tra le tante misure riportate a sostegno delle imprese e delle famiglie – trasferire agli Enti locali l’impegno di poter guardare con attenzione ai bisogni del proprio territorio consentendo con l’art. 109, l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione libero per spese correnti onde fronteggiare l’emergenza in corso. Addirittura ha persino consentito, sempre per gli stessi fini, l’utilizzo degli oneri di urbanizzazione e delle sanzioni in materia di edilizia.
Orbene il nostro Comune, ad alta vocazione turistica, si trova di fronte ad una emergenza economica eccezionale che sicuramente non puo’ essere sostenuta dai lavoratori disoccupati e dalle imprese che per Legge sono state da tempo costrette a chiudere i battenti con sospensione o licenziamento dei lavoratori stessi.
Nonostante le misure a sostegno dei lavoratori e delle imprese volute dallo Stato con incentivi ai lavoratori disoccupati e accesso a liquidita’ da restituire per le imprese, il nostro Comune ha l’obbligo di verificare con assoluta urgenza come utilizzare gran parte dell’avanzo di amministrazione libero per sostenere le famiglie e le imprese per tutto il periodo dell’emergenza attraverso mirati e reali interventi economici .
Oggi non serve fare una strada, un marciapiede o un campo sportivo; oggi serve la presenza del Governo Locale nelle famiglie, in special modo in quelle che necessitano di aiuti per la sopravvivenza quotidiana.
Ci riferiamo ai lavoratori del turismo, della pesca, del commercio, dell’edilizia ed alle stesse piccole e medie imprese del terziario, agli studenti che studiano senza i necessari dispositivi (tablet, pc,), gli anziani, gli ammalati.
Riteniamo quindi, al pari del Governo Nazionale, che il Sindaco e l’Amministrazione si riuniscano per adottare delle misure straordinarie per fronteggiare questa emergenza, ricorrendo all’utilizzo dell’avanzo di amministrazione libero che, anche se impegnato per opere pubbliche, deve essere revocato per questo nuovo intervento sociale.
Non va sottaciuta l’urgenza di distribuire a tutti gli impiegati comunali ed ai cittadini il necessario equipaggiamento per la loro sicurezza (guanti e mascherine) ed in special modo al COC, alle Associazioni di Volontariato del territorio tutte indistintamente, compresi quelli del 118 i quali sono da encomiare per il loro impegno e sacrificio a favore della nostra comunita’.
Ventiliamo la possibilita’ di uno screening generale per effettuare i tamponi a tappeto al fine di prevenire possibili contagi.
Un ringraziamento al Sindaco, al Corpo dei VV.UU. ed a tutte le forze di Polizia (Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Stradale) che nel rispetto del loro dovere nei confronti della Patria quotidianamente affrontano rischi che potrebbero coinvolgerli personalmente e con loro le proprie famiglie.
Non va sottaciuto un grazie ai nostri validi Medici di Base, agli operatori ecologici del servizio di igiene pubblica, alle farmacie, ed ai titolari e operai degli esercizi commerciali che ci consentono l’approvvigionamento dei beni di prima necessita’, agli impiegati degli uffici pubblici tutti, Comune, poste, ecc.
Infine un grazie al nostro Parroco, Don Antonio, che tutti i giorni, on line, distribuisce ai fedeli la parola di Dio e ci da la forza di continuare a credere e sperare che presto, con il Suo aiuto tutto passera’.
Siamo fiduciosi che la presente non sara’ intesa come mera strumentalizzazione politica ma si soffermi sulla gravita’ dell’emergenza e di conseguenza dell’urgenza dei provvedimenti che qui si richiedono.
Cordiali Saluti
Porto Cesareo li, 26 marzo 2020
Firmato
Luigi Fanizza – Consigliere Comunale