NARDO' - Bububù, l'assessore all'Ambiente fa la voce grossa e annuncia il pugno duro contro qualche poveraccio che ha perduto UNA mascherina. In pieno stile del suo sindaco, con il quale la sintonia progressista e ambientalista è ormai all'apice, annuncia, minaccia, ammonisce e spaventa. Poi, dietro l'angolo, vola una discarica di plastica, e lui manco se n'accorge. La foto è di giovedì pomeriggio, ore 17 circa. Al mattino erano molte di più: una distesa di guanti da supermercato che svolazzavano intorno all'Hong Kong di via Moro e lungo tutte le strade periferiche ed i giardini. Natalizio, fai l'assessore serio, indaga su questa distesa di guanti invece di bofonchiare bubù a casaccio.
La foto inviataci dal Comune e scattata non si sa dove
Le nostre foto di giovedì pomeriggio in via Segni
GUANTI E MASCHERINE ABBANDONATI, PARTONO CONTROLLI E SANZIONI
Fenomeno in crescita. L’assessore all’Ambiente Natalizio invita a comportamenti più civili
Gli incivili, non c’è dubbio, sono persone dalle mille “risorse”. L’ultima applicazione del loro senso innato alla “maleducazione civile” è l’abbandono per strade e sui marciapiedi di guanti e mascherine anti-contagio, soprattutto nei pressi di supermercati e altri punti vendita. Il fenomeno è stato segnalato da più parti negli ultimi giorni e certamente rappresenta un problema dal punto di vista della pulizia e del decoro, oltre che teoricamente anche un rischio per la salute. L’invito dell’assessore all’Ambiente Mino Natalizio è quello di essere meno superficiali, almeno in una occasione in cui non si parla solo di pulizia dei contesti urbani, ma anche di ipotetici pericoli di contagio per tutti. In ogni caso, Polizia Locale e gli altri organi preposti in questi giorni hanno il compito di effettuare controlli specifici ed eventualmente di procedere con le sanzioni previste per le fattispecie di abbandono di rifiuti.
“È incredibile come questi incivili - fa notare Mino Natalizio - trovino sempre il modo di rendersi protagonisti, adeguandosi puntualmente ai momenti e ai contesti delle nostre vite. Ho notato personalmente che soprattutto nei pressi dei supermercati in città il fenomeno è in crescita ed è davvero un pugno nell’occhio. Non bastasse l’aspetto del decoro, ricordo che questi dispositivi che usiamo per difenderci dal contagio, potrebbero essere ipoteticamente idonei a diffondere il virus. Abbandonarli ovviamente non significa altro che accettare questo rischio, sebbene ridotto. Ho allertato Polizia Locale e chi di dovere a vigilare su questi comportamenti e a sanzionare i responsabili anche con l’aiuto delle telecamere esterne degli stessi supermercati”.
È utile ricordare che questo tipo di rifiuto (guanti e mascherine) va necessariamente smaltito nell’indifferenziato, avendo cura di riporlo in un sacchetto, di depositare quest’ultimo nel bidoncino di colore grigio e di lavare accuratamente le mani al termine dell’operazione.