Cronaca

A Nardò le imprese lavorano di notte. Ma leggete anche quello che scrive un autorevole ex assessore

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NARDO' - Lettori che tengono a noi ci hanno "rimproverato" di fare informazione troppo completa. ma non è colpa nostra: non siamo mai stati, e mai lo saremo, i megafoni di nessuno. Per i copia/incolla del regimetto cercate altrove.

RIQUALIFICAZIONE DI 21 STRADE IN CITTÀ, SI LAVORA DI NOTTE
Mezzi in azione su via Roma. Intervento finanziato dalla Regione con 1,2 milioni

Nuovo cantiere in città. Sono partiti ieri sera, infatti, su via Roma (nei pressi della Porta di Mare) gli interventi di riqualificazione della rete viaria della città, che eccezionalmente saranno eseguiti quasi del tutto durante le ore notturne, in modo da ridurre al minimo i disagi per residenti, automobilisti, uffici e attività. Si tratta della manutenzione straordinaria delle 21 principali arterie stradali dell’area urbana, cioè quelle interessate dai più consistenti flussi di traffico e dove insistono il maggior numero di attività produttive e commerciali. Ad eseguire i lavori il consorzio Nuzzaci Strade srl di Matera, su un progetto redatto dall’ingegnere Cesare Colazzo, per un costo complessivo pari a circa 994 mila euro. La Regione Puglia ha finanziato l’intervento con 1 milione e 200 mila euro (la differenza con il ribasso di gara sarà riassegnata al Comune) con l’obiettivo di un miglioramento ambientale della città, di favorire un contesto propizio per le attività economiche e quindi per l’occupazione, di incrementare le attività industriali. La condizione del manto stradale di numerose vie, oltre a interferire con il decoro e la sicurezza, indebolisce infatti la competitività delle imprese e dei soggetti privati. Ecco dunque il bisogno di un piano di riqualificazione della rete viaria di questa portata.

Il cronoprogramma “antistress” dei lavori ha visto inizialmente (già a febbraio scorso) la cantierizzazione di via Volta (ultimo tratto), via Kennedy e del segmento aggiuntivo costituito da via della Resistenza e via Caduti di via Fani (perimetro esterno della zona 167), su cui sarà completata la riqualificazione del manto stradale e dei marciapiedi. Ciò al fine di non interferire in maniera significativa con la circolazione e di evitare la concomitanza con gli altri cantieri, oggi nel frattempo in gran parte chiusi (rete ciclabile e rotatoria di via Bonfante, riqualificazione di un’area di corso Galliano, rotatoria all’ingresso della città, Urban Park di via Incoronata). Ieri sera mezzi e operatori della ditta Nuzzaci Strade hanno aperto il cantiere, con la cosiddetta “fresatura”, su via Roma e dopo passeranno su corso Galliano. Lo step successivo degli interventi riguarderà via Grassi, via Duca degli Abruzzi, via Napoli, via Volta, via Betti e via Pilanuova. Il quadro sarà completato con la riqualificazione anche di via Due Aie, via Adua, via Cecchi, via Principi di Savoia, via Madonna di Costantinopoli, via Regina Elena, via Fieramosca, via Scapigliari, via Montessori, via Bellini. In tutto 21 strade nel “cuore” urbano della città, su cui si lavorerà in una fascia oraria compresa indicativamente tra le ore 21.30 e le 7.30. Durante l’intervento sui segmenti interessati è istituito il divieto di circolazione e di sosta e fermata.

“Rifacciamo le strade principali della città - annuncia il sindaco Pippi Mellone - con un intervento interamente finanziato dalla Regione Puglia e totalmente a fondo perduto, quindi senza un centesimo di spesa a carico delle casse del Comune, che un buon lavoro di programmazione e l’impegno degli uffici ci hanno permesso di ottenere. Un piano di riqualificazione che non si è mai visto e che era assolutamente necessario dopo decenni in cui nessuno si è mai posto il problema della manutenzione delle strade, del decoro, della sicurezza, degli elementi che concorrono alla competitività del sistema economico. Macerie, solo macerie, che i neretini purtroppo conoscono bene e che noi stiamo spazzando via”.

“Riqualificare le strade principali- puntualizza il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Oronzo Capoti - significa migliorare molto il contesto urbano a beneficio di chi vive e lavora e in generale dell’immagine della città. In armonia, peraltro con gli interventi di CicloNardò e delle rotatorie di piazza Mazzini, via Bonfante e dell’ingresso nord. Ma, in termini operativi, significa anche che nei prossimi anni potremo concentrare il servizio manutenzione e le risorse relative sul resto del territorio. Non lasciamo nulla al caso, come dimostra del resto la scelta di eseguire i lavori di notte, che serve a non congestionare il traffico. L’ennesimo cantiere aperto in città conferma l’enorme attenzione di questa amministrazione alle infrastrutture della viabilità”.
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L'ILLUSTRE "EX". PER ALTRO IL MAESTRO POLITICO DI MELLONE
"LAVORI NOTTURNI - COL FAVORE DELLE TENEBRE SI LAVORA MEGLIO?"

Una genialata si è fatta strada nelle menti sopraffine che aleggiano intorno al Comune di Nardò.
La comunicazione istituzionale si è peritata di informare il volgo che saranno fatti in notturna il lavori di risanamento di strade e marciapiedi che sono ormai annunciati, per ben 4 volte, da due anni e mezzo.
A causa della pandemia mancano le finali di calcio delle varie coppe europee che si tengono solitamente in notturna nel mese di maggio e segnano il prologo delle nottate estive.
Allora a qualcuno è venuto in mente di movimentare le nottate.
Quindi i lavori stradali di rifacimento di asfalto e marciapiedi, notoriamente silenziosissimi quasi impercettibili, saranno fatti in piena notte.
Un errore marchiano perchè lavori di questo genere vanno bene quando la struttura urbanistica dei quartieri è compatibile.
Infatti laddove la struttura urbanistica è tale che le costruzioni sono edificate con locali commerciali a piano terra o a piano rialzato e uffici a primo piano il lavoro notturno va benissimo dato che i residenti dal secondo piano in su sentono i rumori molto attutiti.
Laddove la struttura costruttiva vede abitazioni residenziali già a piano terra i lavori stradali invece rendono le notti infernali agli abitanti per tutto il periodo di svolgimento dei lavori stessi.
Considerazioni elementari per esprimere le quali non bisogna avere una nomina nella rosa dei concorrenti per il premio Nobel.
Poi a ben considerare questa peregrina idea si affaccia in questo periodo in cui la pandemia e il conseguente timore ha fortemente ridotto il traffico stradale diurno fino quasi ad annullarlo. Allora quale sarebbe il beneficio di lavorare col favore delle tenebre se non l'estrosità bislacca che possa fare notizia  per ottenere qualche grammo di notorietà in più?
Quindi utilità nessuna solo un poco di inutile vanità".