Cronaca

Mellone dice che ha vinto lui. Risi corregge il tiro del sindaco. Sono entrambi avvocati: voi a chi credete?

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NARDO' - Secondo noi vince il giudice che dice che spiega un principio sacrosanto: eventuali risarcimenti del danno, per questioni successe prima che un sindaco fosse eletto sindaco, vanno addebitate alle persone fisiche. Eventuali risarcimenti, dunque, pagati di tasca propria e non devono tirare fuori i soldi tutti i cittadini usando le casse comunali come paracadute.

PIPPI MELLONE
V PER VITTORIA!
Ricordate il ricorso presentato al Giudice del lavoro da 3 ex dirigenti del nostro Comune?
L’ing. Formoso, la dott.ssa Castrignanò e la dott.ssa De Benedittis avevano chiesto 335.000 mila euro di danni (più interessi) semplicemente perché dopo tanti anni avevamo osato spostarli dal loro ufficio.
Quella fu la nostra prima Rivoluzione, la più importante.
Oggi il giudice Notarangelo ha dichiarato il loro ricorso “inammissibile per difetto di giurisdizione”.
L’ennesima vittoria giudiziaria della nostra amministrazione, difesa dall’avv. Paolo Gaballo, per un provvedimento, quello della rotazione dei dirigenti, che ho fortemente voluto e difeso in ogni sede.
Il ringiovanimento dell’apparato burocratico é stato uno dei grandi meriti di questi 4 anni fantastici di amministrazione.

MARCELLO RISI

MELLONE, QUANTI DANNI! IL COMUNE CONDANNATO SEI VOLTE. DECINE DI MIGLIAIA DI EURO AI DIRIGENTI.
RICORDATI CHE SONO LE TASSE DI CHI LAVORA.

A causa delle spregiudicate trovate elettorali di Mellone il comune di Nardò dovrà risarcire danni per decine di migliaia di euro ai dirigenti che lo stesso Mellone ha voluto colpire per scopi elettorali e per altri.
Con il prossimo bilancio di previsione i consiglieri comunali dovranno accantonare centinaia di migliaia di euro per soccombenze e spese legali. Non capiamo cosa da abbia da ridere e da esultare questo “disastro certificato”, perennemente a spasso con l’aria insopportabile di “bulletto del quartierino”.

(le sentenze che condannano il comune di Nardò: Consiglio di Stato n. 3802/2019, Consiglio di Stato n. 3803/2019, Consiglio di Stato n. 3828/2019, Tar Lecce n. 149/2020, Tar Lecce n. 150/2020, Tar Lecce n. 151/2020. Chi è interessato può richiedere copia scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).