Cronaca

Imprenditori che si battono per migliorare. Una lettera

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NARDO' - La notizia della modifica dell'ordinamento delle attività funerarie apportate dalla Regione Puglia tramite il consigliere Sergio Blasi, che trova nella nostra città un'iniziativa di rilievo, non può che essere gradita ai fini di un'immagine positiva della fascia imprenditoriale locale.

Infatti Luigi Calignano, titolare del «Centro funerario Calignano», al di là dell'ordinario servizio, ha ritenuto opportuno istituire la «Casa funeraria» (angolo via Menotti-via Brindisi), con l'intento di contribuire alla qualificazione del settore, proponendo una struttura articolata, ben organizzata e dignitosa  per ospitare la salma e di garantire ai familiari l'accoglienza degli amici, prima del trasferimento per le esequie religiose.

Non è stato facile questa realizzazione per difficoltà oggettive ed anche soggettive, così come accade quando vi sono nuove e realmente innovative iniziative.

Bisogna dare atto a Luigi Calignano che, con la sua solita determinazione, è riuscito a far sbloccare una situazione che sembrava irreversibile, nello stesso modo con cui, se si vuole guardare al passato, era riuscito a garantire per sua iniziativa il servizio sanitario estivo nelle nel lontano 1992 nelle marine di Nardò, in particolare a Sant'Isidoro.

È un fatto positivo che la fascia imprenditoriale neritina punti sempre più a qualificare e ad intensificare i servizi di competenza, con l'auspicio che le autorità pubbliche sappiano comprendere l'utilità e la qualità delle proposte e agevolarne il percorso burocratico.

Mario Mennonna