NARDO' - Nel 1743 l’ultima grande pestilenza in Italia fece 29mila morti a Messina. Quello stesso anno, il 20 febbraio, il terremoto di Nardò, con epicentro nel mar Ionio settentrionale, a circa 50 chilometri dalle coste del Salento, causò molta distruzione e circa 190 morti, oltre a un probabile tsunami che interessò il porto di Brindisi. La scossa fu percepita in un’area molto vasta, dal Peloponneso a Malta, dal meridione d’Italia fino fino a Trento, Venezia e Milano.