Signori,
la MERDA
è servita.
Il sindaco Mellone estende il divieto di balneazione a Torre Inserraglio a un km di costa.
Aveva promesso che sarebbe stato realizzato un impianto di depurazione che probabilmente non sarà mai costruito.
Aveva promesso lo "scarico zero" e poi, per fare una cortesia al suo amico barese, ha accettato lo scarico dei reflui di Porto Cesareo.
Nel mentre ingaggia una showgirl, non sappiamo a che costo, per attrarre poveri allocchi alla "inaugurazione"della pista ciclabile. Il tutto accade all'indomani delle dimissioni di un assessore. Un assessore che il sindaco, e i suoi fedeli, non hanno avuto nemmeno la buona educazione di ringraziare e salutare sulle loro pagine social a testimonianza di quanto non la tenessero in considerazione.
Siamo appena usciti da un periodo pesante a causa del covid 19, il comparto turistico e agricolo sono allo stremo e Mellone pensa a giocare con le bici. Sconcertano i vili silenzi dei tanti giovani che avrebbero potuto dare un serio e reale contributo allo sviluppo della città e che invece cercano di coltivare il loro orticello privato. Non ci interessa il toto assessore, sia esso un volto nuovo o un volto "vecchio" sarà sempre funzionale ai voleri del "capo". L'assessore all'ambiente tace. E tace anche il M5S.
Ma la responsabilità è di chi ancora continua a dar credito a un grande bugiardo.
Lucio Tarricone