NARDO' - C'è stato uno sbarco di 60 migranti a Nardò stamattina. Sono persone provenienti da Afganistan e Pakistan e sono sbarcati nella baia di Porto Selvaggio. Il loro viaggio è durato circa 2 mesi. 10 giorni di navigazione senza cibo né acqua. Scappano dalla guerra. Fra loro c’è un bimbo che ha avuto bisogno delle cure ospedaliere per intossicazione.
Prontamente vi è stato un monitoraggio dei casi attraverso la sottoposizione a tampone. Non ci saranno rischi per la cittadinanza – come qualcuno vuole farci credere – di diffusione del virus per via degli sbarchi. I pericoli/problemi in Italia, ad oggi, sono altri.
Certo, sarà un tema che polarizzerà l’opinione pubblica cittadina, ma è bene ricordare che in Italia, ad oggi, a causa della legge Bossi-Fini, non esistono modi per entrare legalmente nel Paese. Scatenare la guerra tra poveri serve solo ai politicanti per dividerci e farci credere che se non abbiamo un lavoro, se l'economia è in crisi, e se non riusciamo a portare il pane a casa sia colpa dei migranti.
Nardò è città dell’accoglienza, ha ricevuto una medaglia d’oro per meriti civili, distinguiamoci in positivo. Distinguiamoci soprattutto da quei politici, o presunti tali, che pur di ottenere quattro voti in più, in vista delle imminenti elezioni, si affannano affermando che a causa dei migranti ci sarà un aumento dei positivi. Ecco, loro sono l’esempio tangibile di persone che non si scomodano neanche a documentarsi, e che scientemente vogliono incrementare la paura per assumere un ruolo di riferimento. Si ergono a Protettori della Patria. I soliti che affermano che il Virus non esiste, oppure esiste solo se sbarcano dei migranti.
Non avete una visione di mondo, di città e di futuro e le vostre uniche uscite pubbliche sono rivolte ai migranti. Quando parlerete di istruzione, lavoro (dove lì, si riscontrano i maggiori contagi), e sanità sarà troppo tardi.
(Simone Falangone sui social)