NARDO' - “La fogna arriva ancora nel mare di Torre Inserraglio. Da Mellone una schifosa bugia che dura da 4 anni e mezzo.”
“Voglio aggiornarvi sulla situazione che vive il nostro ambiente sul tema della depurazione dei reflui fognari. Sono trascorsi QUATTRO ANNI E MEZZO e a Torre Inserraglio la fogna continua ad essere scaricata in mare, raso scogli, in un tratto di costa inibito alla balneazione.
Nel nostro mare tra non molto accadrà l’irreparabile, grazie alla folle decisione di Mellone e i suoi di voler collettare la rete fognaria di Porto Cesareo a quella di #Nardò, dopo aver detto che ci sarebbero stati i carri armati a difendere il nostro territorio ed aver raccolto 3500 firme dei neretini per impedire proprio il collettamento della fogna cesarina a quella di Nardò. Quelle di questa gente non sono semplici incoerenze, ma ribaltamenti della realtà e ceffoni all’intelligenza delle persone.
Più volte siamo intervenuti con degli atti formali per sbugiardare questi signori che hanno sempre spudoratamente mentito sulla questione #scaricoamare raccontando ai cittadini di aver eliminato lo scarico mentre stendevano il tappeto rosso ai reflui fognari di porto cesareo. Abbiamo studiato e approfondito i progetti farsa presentati dal Comune di Nardò con l’avallo della Regione Puglia, anch’essa venuta fuori con le ossa rotte da quel ormai memorabile Consiglio Comunale in cui la Dirigente del dipartimento ecologia, opere pubbliche e paesaggio ammise, dopo il mio intervento, che lo scarico zero era una balla propagandistica.
Oggi è questo, QUATTRO ANNI E MEZZO DOPO, il vergognoso biglietto da visita a firma Mellone e co. per la nostra Città. Per una terra che dovrebbe rendersi attrattiva per nuovi investimenti in turismo, sviluppo sostenibile ed agroalimentare.
Chi vota questi personaggi dovrebbe vergognarsi non una, ma mille volte. Perché vota contro Nardò e a favore della più incompetente, menzognera e pericolosa classe dirigente che la storia neretina ricordi!”
Lorenzo Siciliano
Consigliere Comunale