NARDO' - Allora c'è vita in municipio, non sono tutti in campagna elettorale. Oppure sì: parliamo dell'incidente citato nella nota del Comune. Inutile scrivere e divulgare informazioni inesatte per giustificare a tutti i costi le proprie decisioni. A danneggiare il muro fu un incidente causato da un camion in manovra. La velocità non c'entra nulla. E la Polizia locale dovrebbe saperlo bene visto che sono state acquisite le immagini di quella sera. Non mistificate anche le piccole cose. Su, siate seri.
VIA DUE AIE, ARRIVANO TRE ATTRAVERSAMENTI PEDONALI RIALZATI
Stop ai “velocisti” con i dissuasori e il limite a 30 km/h. Un vantaggio anche per gli esercizi.
Gli aspiranti piloti di Formula Uno di via Due Aie dovranno a brevissimo rivedere le proprie velleità. Nel corso della prossima settimana, infatti, saranno installati ben tre attraversamenti pedonali rialzati (all’altezza dei civici 40/A, 62 e 92) su quella che è una delle arterie urbane più trafficate e purtroppo a più alto rischio di incidenti. Contestualmente sarà istituito il limite massimo di velocità a 30 km/h. Un problema segnalato da più parti quello dell’alta velocità sulla strada che ospita diverse attività commerciali e la chiesa di San Gerardo e che rischiava di diventare ancora più grave, complici il rifacimento del manto stradale e la tendenza da parte dei più audaci a “sfruttare” una superficie perfetta.
Basti pensare che pochissimi mesi fa un’automobile (era un camion, Ndr. Per altro in manovra: la velocità non c'entra nulla. Ancora Ndr) all’incrocio tra via Due Aie e le vie Lazio e Gaballo, ha completamente distrutto il muro di recinzione di un’abitazione. Più tutela dunque per chi percorre questa strada in macchina o magari in scooter, per i pedoni e per i tanti fedeli che frequentano la chiesa di San Gerardo. Soprattutto negli orari delle messe, infatti, è rischioso attraversare la strada e spesso coloro che lo fanno sono persone anziane e quindi più esposte al pericolo. Ma i “dissuasori” sono un vantaggio anche per i commercianti, per i quali una strada insicura è uno svantaggio in termini di attrattività e competitività. A farsi promotore dell’intervento il consigliere comunale, presidente della Commissione Lavori Pubblici, Giuseppe Verardi.
Le risorse arrivano dal complessivo finanziamento di 1 milione e 200 mila euro della Regione Puglia (delibera di giunta regionale n. 444 del marzo 2018) con il quale il Comune di Nardò ha praticamente rifatto le 21 più importanti arterie urbane. Una dotazione finanziaria finalizzata a un miglioramento ambientale della città, a favorire un contesto propizio per le attività economiche e quindi per l’occupazione, a incrementare le attività industriali.