Cronaca

Natalizio fa il maestrino, Siciliano lo rimanda a settembre (quale?)

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NARDO' - Ogni sei mesi/un anno, l'assessore all'Ambiente Mino Natalizio se ne esce con un nuovo e fantasioso step verso la chiusura della discarica. Una volta si chiama panettone, un'altra caratterizzazione, questa volta... scopritelo con noi. Sembra la solita "melina", come hanno fatto con la depurazione. Insieme potrete leggere la risposta che gli dà Lorenzo Siciliano, consigliere comunale d'opposizione. Ricordando che sono quattro anni e mezzo che l'Amministrazione Mellone governa. Tra una rotonda e l'altra una cosa seria potrebbe uscire, no? A Natalizio vorremmo, però, chiedere un'altra cosa: ma sul mirabolante "scarico zero" dei due depuratori, smentito dal Ministero per l'Ambiente, non ha nulla da aggiungere oltre ai suoi convincenti e ricorrenti (da anni, ormai) "com'è noto" e "finalmente"?

CASTELLINO
APPROVATA L’ANALISI DI RISCHIO, ACQUE SOTTERRANEE MONITORATE PER 3 ANNI
Vicinissimo anche il parallelo progetto di chiusura definitiva e post-gestione della ex discarica
Si è concluso con la pubblicazione della determina n. 317 a firma del dirigente del Servizio Bonifiche e Pianificazione della Regione Puglia, l’iter di approvazione dell’analisi di rischio della ex discarica di Castellino. Si tratta dello strumento più avanzato di supporto alle decisioni nella gestione dei siti contaminati che consente di valutare i rischi per la salute umana connessi alla presenza di inquinanti nelle matrici ambientali e gli eventuali interventi di bonifica e\o messa in sicurezza del sito stesso.
Com’è noto, Arpa Puglia nel corso degli anni ha rilevato superamenti delle soglie di contaminazione di nichel nelle acque sotterranee della discarica per cui si è attivata la procedura di caratterizzazione che ha portato all’approvazione dell’analisi di rischio cui fa riferimento la determina. Durante le fasi di caratterizzazione non sono stati riscontrati superamenti delle concentrazioni soglia delle matrici indagate e la modellazione del rischio proposta dai gestori della discarica ha mostrato come il sito sia da considerarsi “non contaminato”. Nonostante ciò, Regione Puglia, Arpa Puglia, Provincia di Lecce e Comune di Nardò, considerata la natura dinamica del sistema delle acquee sotterranee e visti i superamenti (in maniera discontinua) di alcuni “analiti” nelle matrici acquee sotterranee, hanno stabilito in sede di conferenza di servizi di approvare l’analisi di rischio proposta dalla Mediterranea Castelnuovo 2 con la prescrizione che la stessa società produca un piano di monitoraggio delle acquee sotterranee da condursi per un periodo sufficientemente lungo (tre anni), da eseguirsi in concomitanza con i campionamenti effettuati in regime di Autorizzazione Integrata Ambientale. Naturalmente se da tale monitoraggio dovesse emergere una contaminazione del sito, il gestore dovrà immediatamente provvedere ai necessari interventi di bonifica e\o messa in sicurezza della discarica.
Inoltre, è in fase avanzata il parallelo procedimento Aia avente ad oggetto la chiusura definitiva e la post-gestione della discarica di Castellino.
“Finalmente – commenta l’assessore all’Ambiente Mino Natalizio – grazie soprattutto alla forte determinazione del presidente Emiliano, le procedure riguardanti la ex discarica di Castellino hanno subito un’accelerazione e quando nelle prossime settimane verrà approvato il progetto di chiusura definitiva e post-gestione potremmo mettere la parola fine a un impianto che non sarebbe mai dovuto sorgere, né tantomeno essere ampliato, nel territorio di Nardò. I fatti sono la migliore risposta a chi, non sapendo neanche di cosa parla, continua a ripetere che la questione di Castellino è caduta nel dimenticatoio”.
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“SU CASTELLINO UN FIUME DI CHIACCHIERE. NATALIZIO LA SMETTA DI PRENDERSI GIOCO DEI NERETINI, IL SUO E’ UN COMPORTAMENTO VERGOGNOSO”

Essendo in piena campagna elettorale, l’assessore all’ambiente Mino Natalizio gioca la solita carta del “piano di caratterizzazione” dell'ex discarica di Castellino nel tentativo di confondere i neretini. Purtroppo le rassicurazioni di Natalizio circa le sorti dell'impianto, non supportate da atti concreti, non fanno stare tranquilli. D'altra parte, è bene ricordarlo, Natalizio è stato assessore comunale all'Ambiente per anni e anni e sotto varie amministrazioni. Quasi sempre senza mai candidarsi. Inoltre è stato componente del Consiglio d’Amministrazione dell’Ato, in una fase storica in cui si poteva e si doveva pretendere l’adeguamento della tariffa da parte dei comuni che conferivano rifiuti a Castellino, adeguamento che avrebbe fatto incassare al nostro Comune le somme per il ristoro ambientale, la messa in sicurezza e dunque una garanzia per la fase di post gestione dell’impianto. Cosa fece Natalizio quando sedeva in quell’organismo, oltre ad occupare l’ennesima poltrona? Adesso invece ci ritroviamo con il duo Mellone-Natalizio che da quattro anni parla, anzi stra-parla, di imminente messa in sicurezza dell'impianto e ancora sentiamo parlare di conferenze di servizi, rimbalzi di responsabilità fra società, Comune, Regione, ecc.

Si arriva oggi, così, all'ennesimo annuncio inconcludente in piena campagna elettorale, nel quale non vengono forniti ai cittadini date, tempi e soprattutto aggirando, ancora una volta, il vero tema che riguarda Castellino, cioè quali siano i fondi che verranno utilizzati per mettere in sicurezza la discarica. Un tema rispetto al quale Natalizio, da parolaio qual è sempre stato, si divincola, raccontando costantemente storielle di conferenze dei servizi inconcludenti (ve ne sono state a decine su Castellino).

Oggi Natalizio afferma che “nelle prossime settimane verrà approvato il progetto di chiusura definitiva e post-gestione e potremmo mettere la parola fine all’impianto”. Una frase ripetuta a pappagallo negli anni. Ricordo ai neretini, infatti, che un precedente annuncio simile di Natalizio risale ad oltre due anni fa, il 15 Marzo 2018, (invito i neretini a verificare) quando uno dei suoi innumerevoli comunicati sconclusionati titolava così “Castellino, epilogo sempre più vicino. Se la discarica di Nardò si potesse mettere in sicurezza coi giri di parole, Natalizio avrebbe da tempo raggiunto l'obiettivo e gli avremmo fatto i complimenti anche dall’opposizione.

Lorenzo Siciliano
Consigliere Comunale
Partito Democratico